“Solidarietà e vicinanza, umana e istituzionale, al vice comandante e al sottufficiale della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia che nella notte scorsa sono stati oggetto di una vile intimidazione criminale da parte di ignoti che hanno incendiato le loro auto parcheggiate all’interno dell’area portuale”. A commentare con amarezza l’ennesimo episodio di violenza criminale che si è verificato nel vibonese è Bruno Censore, consigliere regionale Pd e Vicepresidente della Commissione Antimafia. “La sequenza di atti criminali e intimidatori contro rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine che compiono quotidianamente il loro dovere – ha aggiunto Censore – è ormai diventata inarrestabile e non si può tollerare oltre. La situazione nel vibonese è molto grave, perché ci si trova a fronteggiare un potere criminale che giorno dopo giorno diventa con ogni evidenza sempre più spregiudicato. Per queste ragioni occorre fare quadrato senza tentennamenti attorno alle istituzioni e alle forze dell’ordine che, tra mille difficoltà, presidiano quotidianamente il territorio combattendo ogni forma di illegalità”.
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