Isernia, il Molise all’Opera

Domani sera, in piazza Carducci, con inizio alle ore 21, di scena la li­rica con lo spettacolo “La musica che unisce”, che prevede l’esecuzione di brani scelti per celebrare il 150° anniversario dell’unità nazionale. Si tratta del concerto inserito nel programma del festival “Il Molise all’Opera”, che proporrà musiche di Ros­sini, Bellini, Verdi, Puccini e Mascagni. Sul palco saliranno cinquantatré orchestrali e circa sessanta coristi, oltre a quattro cantanti solisti che saranno: Fernanda Costa, soprano. Diplomatasi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, in­traprende subito una brillante carriera. Canta, infatti, nei più prestigiosi teatri italiani, fra cui il Regio di Torino, la Scala di Milano e il San Carlo di Napoli. Ini­zia quindi una serie di esperienze internazionali che la portano ad esi­birsi a Rio de Janeiro, Monaco, Johannesburg, Tokyo e Tunisi. Ha la­vorato al fianco di cantanti quali José Carreras, Leo Nucci e Salvatore Fisichella. Ambra Vespasiani, mez­zosoprano. È stata ospite di quasi tutti i più importanti teatri nazionali, tra cui l’Arena di Verona, il Verdi di Trieste, l‘Opera di Roma, il Regio di Torino e il Bellini di Catania. Ha inoltre cantato in Usa, Spagna, Francia, Bel­gio, Gran Bretagna, Germania, Canada, Croazia, Slovenia, Corea e Romania. Il suo repertorio comprende i principali ruoli mediosopranili verdiani, ro­mantici e veristi. Enrico Nenci, tenore. Dal 1984 svolge un’intensa attività concerti­stica e lirica che lo ha vi­sto interprete dei maggiori personaggi tenorili, come il Duca di Man­tova nel Rigoletto, Alfredo Germont nella Traviata, Manrico nel Trova­tore, Edgardo nella Lucia di Lammermoor. Ottimo interpre­te delle opere di Puccini (Madama Butterfly, Tosca, Manon Lescaut, Bohème), ha più volte cantato il repertorio religioso dello Stabat Mater di Rossini e della Passione di Gesù di Bartolucci. Donato Di Gioia, baritono. Molisano di Campobasso, ottiene i primi riconoscimenti già al de­butto con Il Borgomastro di Saardam di Donizetti. Le scritture in teatri ita­liani di prestigio non tardano ad arrivare e si esibisce pure all’estero: Madrid, Amsterdam, Lubjana, Tokio e Montreal. Tra le opere interpre­tate si ricordano La serva Padrona di Pergolesi; Don Giovanni, Le Nozze di Figaro, Così fan tutte e Il Flauto Magico di Mozart; Il Bar­biere di Siviglia, Cenerentola, Adina, Il Signor Bruschino e La Cambiale di Matrimonio di Rossini.

Redazione

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