“Diversamente da quanto pubblicato oggi da alcuni quotidiani segnalo che il Governo non ha affatto rinunciato al progetto di incrementare l’accisa sui tabacchi, ma ha soltanto rinviato a settembre l’esame della proposta che ieri ho formulato in Consiglio dei Ministri. Personalmente ritengo che l’attuale accisa fissata al 58,5%, e ferma ormai dal 2004, debba essere innalzata al 64% così come già avvenuto in Francia. Questo intervento, al netto della possibile riduzione dei consumi (circa il 20%) in conseguenza dell’innalzamento del presso delle accise, riduzione che rappresenterebbe comunque un risultato positivo sotto il profilo della prevenzione in termini di salute, porterebbe ad entrate superiori agli 800 milioni di euro, soldi che dovranno essere destinati alla sanità, e lo dico sia come medico che, purtroppo per me, come fumatore…”. Lo afferma il Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord, sen. Roberto Calderoli .
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