Sono stati scarcerati. Si tratta di Michele Carabetta, Emanuele, Giuseppe e Vincenzo Biviera, Raffaele Stranieri, Achille Marmo, Giovanni Strangio, Domenico Pelle, Antonio Giorgi, Domenico Mammoliti, Giuseppe Pugliesi e Antonio Vottari, tutti soggetti che, in secondo grado due settimane fa, sono stati condannati a otto anni di reclusione ciascuno, dopo aver chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato. Il tribunale del riesame ha accolto le richieste dei difensori di fiducia che si erano visti respinte le loro istanze davanti ai giudici della corte d’assise d’appello. Lo stesso collegio poi aveva confermato molte delle condanne emesse in primo grado dal gup Francesco Petrone. Tra queste anche quella di Santo Vottari, ritenuto il responsabile dell’omicidio di Maria Strangio, avvenuto nel giorno di natale del 2006. Un omicidio che avrebbe scatenato la risposta dei clan con la strage di Duisburg del ferragosto 2007, per cui la corte d’assise di Locri presieduta da Bruno Muscolo, ha inflitto diversi ergastoli accogliendo la tesi della procura della Repubblica di Reggio Calabria che era rappresentata dal procuratore aggiunto Nicola Gratteri e dai sostituti Adriana Fimiani e Federico Perrone Capano.
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