Tre i libri finalisti della V edizione del Premio Tropea, Traditori di Giancarlo De Cataldo (Einaudi), Mia madre è un fiume di Donatella Di Pietrantonio (Elliot) e La nota segreta di Marta Morazzoni (Longanesi), sono stati già consegnati alla giuria popolare, i loro voti congiuntamente alle preferenze espresse dalla giuria costituita dai 409 sindaci della regione, – tra cui i nuovi eletti sortiti dall’ultima tornata elettorale – decreteranno poi il vincitore assoluto.
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…