Odio viscerale di un gruppo di gabbiani reali, che ha nidificato sul tetto del carcere di Marassi, nei confronti dei poliziotti che vengono “attaccati” mentre si danno il cambio nelle garitte collocate vicino al luogo dove sono stati costruiti i nidi. Lo rende noto Roberto Martinelli, del Sappe. Gli agenti sono costretti a dotarsi di caschi. Secondo quanto accertato il gabbiano ‘alfa’ sta di vedetta sul muro dello stadio vicino al carcere e quando vede avvicinarsi l’agente del cambio emette un lungo grido che fa accorrere gli altri uccelli.
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