“Crediamo che in questo momento sia un errore organizzare manifestazioni in Val Susa, in quanto il pericolo evidente è quello di aumentare la tensione. Nessuna forma di violenza è giustificabile, da qualsiasi parte provenga. Tuttavia, pensiamo che si poteva evitare il presidio organizzato dalla Cisl, che non nasce neanche con l’accordo di tutte le organizzazioni sindacali. Oggi apprendiamo dell’adesione del Partito Democratico a questa manifestazione. Ogni forza politica può legittimamente esprimere le proprie posizioni, ma dato l’imbarbarimento generale del clima, che sembra giustificare l’uso della forza solo se va in una direzione, piuttosto che in un’altra, sarebbe invece auspicabile un atteggiamento di richiamo alla responsabilità collettiva, indipendentemente dalla posizione pro o contro l’opera”. Lo scrive in una nota Monica Cerutti, Sinistra Ecologia Libertà, consigliere regionale piemontese.
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…