Apparentamento servito per l’ex magistrato Luigi De Magistris che ora sfida Gianni Lettieri con una coalizione forte in vista del ballottaggio del 29 e 30 maggio. In campo per la poltrona di primo cittadino di Napoli, insieme all’Idv, il Partito Democratico, Sinistra e Libertà e la Federazione di Sinistra. Un patto elettorale finalizzato alla futura alleanza per il governo della città, presentato in pompa magna. Cui si devono aggiungere, almeno per il voto del ballottaggio e (non ancora) per il patto di governo, l’ammiccamento del terzo polista Raimondo Pasquino che ha ammesso come “ci sono affinità con il programma di De Magistris” spalleggiato da Gianfranco Fini che ha rilevato come “è difficile dire ad un napoletano di votare per un uomo di Cosentino”. Così Luigi De Magistris, dopo aver fatto ’o miracolo, ha dovuto rinunciare alla corsa “autonomista” per accettare un blocco unitario e così certamente vittorioso.
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