Le forze di sicurezza siriane hanno aperto il fuoco contro i dimostranti anti regime scesi in piazza nella città di Homs, 160 chilometri a nord ovest di Damasco ed in quelle meridionali di Deraa e a Sanamin. Lo riferiscono attivisti per i diritti umani e alcuni testimoni. Mentre la televisione araba al Jazeera, ha riferito che sono in corso numerosi cortei contro il governo, a Damasco, Banias e Qamshili e in moltissime altre città siriane. A Maaret al-Numan i carri armati hanno invaso le strade per disperdere la folla. Sarebbero oltre cinquemila le persone scese in piazza. La tv di Stato ha però smentito sia gli scontri sia le vittime. Intanto l’Ue si muove contro il regime di Bashar al Assad, all’indomani dell’ultimatum di Barack Obama. Il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari, ha annunciato che il consiglio dei Ministri degli Esteri europei esaminerà l’ipotesi di includere il presidente siriano nella lista delle persone soggette a sanzioni. Sulla proposta “c’è consenso a livello politico”, ha spiegato.
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