“Le elezioni amministrative sono state il primo vero banco di prova per Sinistra Ecologia Libertà, un partito che ha iniziato il suo percorso poco meno di un anno fa con l’obiettivo di costruire un’alternativa a sinistra. Dai numeri virtuali dei sondaggi si è passati finalmente ai numeri reali dei voti: il progetto di Sel è uscito vincente dalle urne, e la novità è che anche al nord inizia ad avere un forte radicamento. Lo straordinario risultato di Milano ne è l’esempio, ma ancora meglio ha fatto Sel a Torino, avendo triplicato i propri voti, passati dai 7.300 delle Regionali del 2010 a 22.647, che corrispondono al 5.66%. Sel a Torino è riuscita a non essere schiacciata tra il consenso al partito del candidato a sindaco, Piero Fassino, e la protesta, catalizzata dai grillini, rispetto a cui il partito di Nichi Vendola ha preso 1.500 voti in più. Sel, da partito legato principalmente al meridione, diventa un protagonista nazionale a tutti gli effetti. Il movimento di Grillo, pur conseguendo performance positive, rimane una formazione sostanzialmente del centro-nord”. Lo dichiara al giornale Monica Cerutti, consigliere regionale piemontese di Sinistra Ecologia Libertà.
Rosamaria Greco
Dalla cultura organizzativa alla gestione del cambiamento, Fabio Splendori analizza il ruolo delle persone nei…
di Brunella Farina Avviare la profilassi prima che il virus respiratorio sinciziale cominci a circolare…
Il blocco della rivalutazione delle pensioni finisce nel mirino di Patto per il Nord. L’organizzazione…
Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes conquista il…
Gadi Eisenkot prova a costruire una maggioranza alternativa per mettere fine all'esperienza di governo di…
La battaglia politica in Israele prosegue anche dopo la conclusione dello scrutinio per il rinnovo…