Un violento fulmine ha colpito e danneggiato gravemente il campanile della storica Chiesa del Rosario di Andali, piccolo centro arbëreshë di circa 700 abitanti in provincia di Catanzaro. Il fenomeno si è verificato nella mattinata del 2 novembre, intorno alle 9.10-9.15, durante una fase di intenso maltempo che sta interessando il territorio catanzarese.
La scarica elettrica ha praticamente spaccato il campanile, provocando la caduta di frammenti e detriti nella piazza antistante la chiesa. L’area è stata transennata e l’edificio è stato chiuso al pubblico in attesa delle verifiche tecniche necessarie per accertare l’entità dei danni e le condizioni di sicurezza della struttura.
A documentare quanto accaduto è stata Ada Cosco, conduttrce di Radio Amore Catanzaro, che ha raggiunto immediatamente il luogo dell’evento e ha raccontato la situazione durante un collegamento in diretta con Antonio Nesci live su Fast News Platform.
La vicenda assume contorni ancora più impressionanti per una circostanza che avrebbe potuto trasformare l’accaduto in una tragedia. Proprio in quelle ore era prevista nella chiesa la celebrazione della messa in occasione della commemorazione dei defunti. Alcuni fedeli si stavano già dirigendo verso l’edificio quando sono stati informati del fulmine e dell’interdizione dell’area. Fortunatamente non si registrano feriti.
Secondo quanto riferito da Cosco, anche quattro colombi sono stati trovati morti in seguito alla scarica elettrica. Il parroco, un giovane sacerdote congolese che presta servizio nella comunità, non avrebbe riportato conseguenze.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Sellia Marina, che hanno provveduto a delimitare la zona e a effettuare i primi accertamenti. Al momento del collegamento non era ancora disponibile una relazione tecnica ufficiale sull’entità dei danni, né una valutazione definitiva delle condizioni del campanile e degli eventuali danni all’interno della chiesa.
L’episodio si inserisce in un quadro meteorologico particolarmente difficile. Da diverse ore piogge torrenziali e temporali stanno interessando Catanzaro e numerosi comuni della provincia, con allagamenti e disagi alla circolazione. Segnalazioni di criticità riguardano anche Catanzaro Lido, territorio già duramente provato da precedenti eventi meteorologici estremi.
La Chiesa del Rosario rappresenta un importante riferimento storico, religioso e sociale per Andali. Il campanile, con i suoi rintocchi quotidiani, scandisce da generazioni la vita del paese: il buongiorno alle sette, il mezzogiorno e il saluto della sera alle diciotto. La sua compromissione non rappresenta quindi soltanto un danno materiale, ma una ferita per l’identità di un’intera comunità.
Durante il collegamento è emersa anche la preoccupazione per il futuro dell’edificio e per i tempi necessari al ripristino. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire quali interventi saranno necessari e quando la chiesa potrà tornare a essere accessibile ai fedeli.
Da Andali arriva infine un appello che va oltre l’emergenza. Ada Cosco ha richiamato l’attenzione sul progressivo spopolamento dei piccoli centri dell’entroterra calabrese, sottolineando l’importanza di preservare i servizi, le tradizioni e i luoghi di aggregazione. Le chiese, soprattutto nei paesi più piccoli, continuano infatti a rappresentare un presidio di comunità, oltre che un patrimonio storico e culturale da tutelare.
Una mattinata di paura, dunque, che per fortuna non si è trasformata in una tragedia. Resta ora da capire quanto sia grave il danno provocato dal fulmine e quali risorse saranno necessarie per restituire alla comunità di Andali la sua storica chiesa e il suo campanile.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni esprime il proprio apprezzamento alla Polizia di Stato per…
Tensioni muscolari, rigidità articolari e fastidi legati a posture scorrette possono influire negativamente sulla qualità…
Una riflessione sulla libertà di pensiero, sul valore del servizio e sulle divisioni del nostro…
Le uscite di sei esponenti in Calabria e l'addio di Paolo Talla Diop nelle Marche,…
Quando si parla di stufe e camini, l’attenzione si concentra spesso sul modello e sulle prestazioni…
Cinque referenti territoriali e un cofondatore annunciano l'uscita definitiva. Nel mirino la gestione dei vertici,…