Cronaca

Chico Forti ottiene la semilibertà: uscirà dal carcere solo per la notte

Chico Forti ha ottenuto la semilibertà. La decisione è stata presa oggi, 21 settembre, dal Tribunale di sorveglianza di Verona, che ha accolto la richiesta presentata dai suoi legali. L’udienza si era svolta il 16 settembre.

L’ex imprenditore trentino, 67 anni, potrà quindi uscire dal carcere di Montorio, a Verona, durante il giorno e rientrare nella struttura penitenziaria per trascorrere la notte. La nuova misura segna un ulteriore passaggio nel percorso di esecuzione della pena dopo il suo rientro in Italia nel maggio 2024.

Forti era stato condannato all’ergastolo negli Stati Uniti per la morte di Anthony Dale Pike, ucciso a Miami nel febbraio 1998. Ha trascorso circa 25 anni in carcere in Florida prima di essere trasferito in Italia. Nel corso degli anni ha sempre sostenuto la propria innocenza rispetto all’omicidio.

Dal volontariato alla semilibertà

Negli ultimi mesi Forti aveva già ottenuto la possibilità di uscire quotidianamente dal carcere per svolgere attività esterne. Dal dicembre 2025 presta infatti circa 40 ore settimanali di volontariato presso un’azienda agricola veronese, uscendo al mattino e rientrando la sera. Con la semilibertà, questa attività potrà proseguire nell’ambito del programma stabilito dalla direzione del carcere.

La decisione del Tribunale di sorveglianza rappresenta dunque un ulteriore passo nel percorso di Forti, che ora guarda anche alla possibilità di ottenere la libertà condizionale. La relativa istanza era già stata presentata e l’udienza potrebbe svolgersi nei primi mesi del 2027.

Il caso che ha diviso l’opinione pubblica

La vicenda giudiziaria di Chico Forti continua da quasi tre decenni. La condanna negli Stati Uniti riguarda l’omicidio di Dale Pike, avvenuto a Miami nel 1998. Forti ha sempre respinto l’accusa e si è dichiarato innocente.

Anche il fratello della vittima, Bradley Pike, nel corso degli anni ha espresso pubblicamente posizioni favorevoli a Forti e ha sostenuto la sua innocenza.

Il rientro in Italia nel maggio 2024 era stato preceduto da una lunga trattativa diplomatica. Forti è oggi detenuto nel carcere di Montorio, ma la concessione della semilibertà modifica significativamente il regime della sua detenzione: potrà infatti trascorrere le giornate fuori dalla struttura e rientrare in carcere per la notte.

Redazione

Recent Posts

Cartongesso e pareti forate: gli errori più comuni quando si appendono mobili e mensole

Conoscere il nemico: cartongesso, forato e blocchi alveolari Come riconoscerli La superficie può ingannare: una…

1 ora ago

A che ora parte una gita in barca al tramonto e perché l’orario cambia durante la stagione

Una delle prime domande che ci si pone quando si vuole prenotare una gita in…

1 ora ago

Brand audit: come rilevare incoerenze tra logo, palette, font, tono e applicazioni

Il brand audit di coerenza rappresenta una verifica operativa essenziale per garantire la riconoscibilità e…

1 ora ago

Meloni e il centrodestra inseguono Vannacci: «Ora mi faccio vedere meglio»

Il messaggio di Roberto Vannacci arriva nel pieno della nuova offensiva del governo sui temi…

3 ore ago

Berlino, la sfida di Eralp: case, espropri e il coraggio di una sinistra che vuole fermare la gentrificazione

Berlino cambia passo. E al centro della nuova sfida politica c'è soprattutto una parola: casa.…

10 ore ago

Assistenza caldaie Vaillant professionale e affidabile per manutenzione, controllo e riparazione della tua caldaia.

L’assistenza caldaie Vaillant è un servizio importante per mantenere nel tempo efficienza, sicurezza e funzionalità…

10 ore ago