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Samir Al Qaryouti ospite di L’Approfondimento: una vita tra Ramallah, Roma e il mondo

Venerdì 28 agosto, dalle 19:30 alle 20:30, ora dell’Europa centrale, Fast News Platform apre una finestra sulla vita e sulla storia di Samir Al Qaryouti, giornalista italo-arabo di lunga esperienza internazionale, protagonista della nuova puntata de “L’Approfondimento”, l’appuntamento internazionale della piattaforma.

Sarà una puntata speciale, costruita attorno alla persona prima ancora che al personaggio pubblico. Per un’ora, infatti, non sarà soltanto il giornalista e l’analista del Medio Oriente a parlare: sarà Samir Al Qaryouti a raccontare la propria storia, i luoghi della sua formazione, l’arrivo in Italia, gli anni della professione e gli incontri che hanno segnato una carriera lunga decenni.

A condurre la trasmissione sarà una squadra internazionale: Antonio Nesci dall’Italia, Lilly Di Masi dall’Argentina e Attilio Carbone dagli Stati Uniti d’America. Tre Paesi, tre esperienze e tre continenti collegati per un appuntamento che sarà trasmesso in italiano, spagnolo e inglese.

Nato in Giordania, cresciuto a Ramallah

Per comprendere Samir Al Qaryouti bisogna partire dalla sua storia personale.

Sul suo sito racconta di essere nato in Giordania, cresciuto a Ramallah, in Palestina, e arrivato giovanissimo in Italia. È una traiettoria geografica che racconta già molto della sua identità e del suo percorso umano e professionale.

Ramallah rappresenta gli anni della crescita e della formazione personale; l’Italia diventerà invece il Paese nel quale costruirà la propria vita professionale.

Arrivato giovanissimo, Al Qaryouti intraprende gli studi universitari e si laurea in Scienze Politiche all’Università di Bologna. Da lì prende forma un percorso destinato a portarlo nel cuore del giornalismo italiano e internazionale.

Roma diventa il centro della sua attività e, nel corso degli anni, il luogo dal quale osservare e raccontare l’Italia, il Mediterraneo, il mondo arabo e le grandi trasformazioni geopolitiche internazionali.

Una vita nel giornalismo

La sua è una carriera costruita in mezzo secolo di attività giornalistica a Roma, attraverso esperienze diverse e prestigiose.

Al Qaryouti ha collaborato con importanti testate arabe, tra cui Al Watan e Al Hadaf del Kuwait, Al Rayyi della Giordania e Al Quds Al Arabi di Londra.

Tra gli incarichi più significativi figura quello alla KUNA, l’agenzia di stampa del Kuwait, per la quale ha ricoperto a Roma il ruolo di direttore.

È un’esperienza che gli consente di conoscere dall’interno il mondo dell’informazione internazionale e, soprattutto, di diventare un punto di collegamento tra il giornalismo arabo e quello italiano.

Ma il suo percorso non si è fermato alla carta stampata.

Dalla RAI alle televisioni internazionali

Samir Al Qaryouti è diventato negli anni una presenza riconoscibile anche nel panorama televisivo italiano.

Ha collaborato con la RAI, partecipando a programmi e approfondimenti come Tg1, Tg2, Pegaso e Dossier. Ha inoltre lavorato con Mediaset, anche all’interno di Funari News su Rete 4, e con Sky News Italia.

La sua esperienza internazionale lo ha portato a intervenire anche su importanti emittenti arabe e internazionali, tra cui Al Jazeera, BBC, Dubai TV e Abu Dhabi TV. È stato inoltre indicato come corrispondente di France 24 da Roma.

Un percorso professionale che attraversa quindi giornali, agenzie di stampa, televisione e informazione internazionale.

Una carriera costruita in un’epoca nella quale il giornalismo è profondamente cambiato: dalle redazioni tradizionali alla televisione satellitare, fino alla rivoluzione digitale e ai nuovi media.

Un ponte tra mondi diversi

È proprio questa lunga esperienza a rendere particolarmente interessante l’incontro di venerdì 28 agosto.

Al Qaryouti ha vissuto in prima persona il rapporto tra culture differenti. La sua storia parte dalla Giordania, passa attraverso Ramallah, prosegue in Italia e arriva a una dimensione professionale internazionale.

Per questo il suo sguardo sul mondo arabo e sul Medio Oriente è quello di un giornalista che ha conosciuto direttamente realtà diverse e che da decenni le racconta al pubblico italiano e internazionale.

Ma “L’Approfondimento” questa volta vuole fare un passo ulteriore.

Non sarà una semplice intervista sull’attualità. Non sarà soltanto un confronto sulle crisi internazionali. Sarà soprattutto il racconto di una vita.

Dall’infanzia agli studi, dall’arrivo in Italia alla costruzione di una carriera giornalistica, dagli incontri professionali alle esperienze televisive: una conversazione per conoscere l’uomo che spesso il pubblico vede soltanto nelle vesti di giornalista e opinionista.

La Palestina e il giornalismo

Naturalmente, nella storia di Al Qaryouti, la Palestina occupa un posto particolare.

La sua esperienza personale si intreccia inevitabilmente con una delle questioni internazionali più complesse e drammatiche degli ultimi decenni.

Nel giugno 2025, durante il Festival del Giornalismo Leali delle Notizie, Al Qaryouti ha ricevuto il riconoscimento destinato ai giornalisti palestinesi di Gaza e della Cisgiordania, dedicato alla memoria di Daphne Caruana Galizia.

Il riconoscimento ha rappresentato un momento significativo all’interno della sua lunga attività professionale e ha riportato al centro il valore del giornalismo come strumento per raccontare realtà difficili, spesso segnate dalla guerra e dalla violenza.

Nel dicembre 2024, inoltre, RAI Radio 1 lo aveva ospitato nella trasmissione Radio anch’io per affrontare la situazione in Medio Oriente.

La storia dietro il giornalista

Ed è proprio qui che si concentra la puntata di venerdì.

Per una volta, infatti, saranno soprattutto le domande sulla sua vita a guidare la conversazione.

Chi era Samir Al Qaryouti prima di diventare il giornalista conosciuto dal pubblico?

Quali ricordi conserva di Ramallah? Che cosa ha significato arrivare giovanissimo in Italia? Come è nata la scelta del giornalismo? Quali sono stati gli incontri decisivi? Come si è costruita una carriera che lo ha portato dalle redazioni arabe ai grandi media italiani e internazionali?

Sono alcune delle domande che accompagneranno L’Approfondimento.

Perché dietro una lunga carriera professionale esiste sempre una storia personale. E quella di Al Qaryouti attraversa Paesi, culture, lingue e generazioni.

Tre continenti in diretta

La particolarità della trasmissione sarà anche nella sua dimensione internazionale.

Antonio Nesci dall’Italia, Lilly Di Masi dall’Argentina e Attilio Carbone dagli Stati Uniti d’America accompagneranno il pubblico in questo viaggio, con una conduzione capace di unire tre realtà geografiche differenti.

L’appuntamento sarà trasmesso in italiano, spagnolo e inglese, rafforzando la vocazione internazionale di Fast News Platform.

Una diretta che idealmente unirà Roma, l’Argentina e gli Stati Uniti attorno alla storia di un giornalista che ha fatto del dialogo tra mondi diversi una parte fondamentale della propria professione.

L’appuntamento

Venerdì 28 agosto, dalle 19:30 alle 20:30, ora dell’Europa centrale, Samir Al Qaryouti sarà dunque ospite di “L’Approfondimento” su Fast News Platform.

Un’ora per conoscere una persona che da decenni racconta il mondo e che, questa volta, sarà chiamata a raccontare soprattutto se stessa.

Una storia che parte dalla Giordania, attraversa Ramallah, arriva in Italia, passa dall’Università di Bologna e approda alle redazioni, alle agenzie di stampa, alla televisione e ai grandi network internazionali.

Una storia di giornalismo, ma anche di identità, incontri e cambiamenti.

Tre continenti. Tre lingue. Tre conduttori. Un solo protagonista.

Venerdì sera, su Fast News Platform, L’Approfondimento sarà dedicato a Samir Al Qaryouti: la vita dietro il giornalista, la storia dietro la voce che da decenni racconta il mondo arabo e il Medio Oriente al pubblico italiano e internazionale.

Appuntamento live venerdì 28 agosto alle 19:30.

Redazione

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