Un violento terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Giappone sud-occidentale, interessando la prefettura di Kumamoto. La scossa è stata registrata alle 16:27 ora locale (9:27 in Italia), con epicentro nell’area e ipocentro a circa 10 chilometri di profondità, secondo quanto comunicato dalla Japan Meteorological Agency (JMA).
L’agenzia aveva inizialmente diramato un’allerta tsunami, successivamente revocata, classificando l’intensità del sisma al livello 7 della scala sismica giapponese, il massimo previsto.
Pochi minuti dopo il terremoto, la polizia ha riferito di aver ricevuto segnalazioni di una violenta esplosione all’interno di un centro commerciale Aeon Mall di Kumamoto. Secondo l’emittente NHK, l’incidente avrebbe provocato diverse vittime e numerose persone sarebbero rimaste intrappolate sotto le macerie. I soccorritori sono al lavoro per raggiungere i dispersi e mettere in sicurezza l’area.
La prefettura di Kumamoto porta ancora i segni del devastante doppio terremoto del 2016, di magnitudo 6.5 e 7.3, che causò 270 vittime. Anche questa volta le autorità invitano la popolazione alla massima prudenza per il rischio di ulteriori scosse di assestamento.
Il primo ministro giapponese Sanae Takaichi ha annunciato l’invio di 300 membri delle Forze di Autodifesa nelle zone colpite per supportare le operazioni di ricerca, soccorso e assistenza alla popolazione, mentre prosegue la valutazione dei danni causati dal sisma.
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