Salute

Caldo estremo, l’Umbria attiva i piani sanitari: Proietti invita alla massima prudenza

L’Umbria si prepara ad affrontare l’ondata di caldo che sta interessando gran parte del Paese con il pieno dispiegamento dei piani sanitari regionali. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che detiene anche la delega alla Sanità, ha assicurato che tutte le strutture del sistema sanitario regionale sono pienamente operative e che i protocolli previsti per le emergenze legate alle alte temperature sono già stati attivati.

La Regione segue costantemente l’evolversi della situazione attraverso il monitoraggio delle condizioni meteorologiche e il coordinamento con le autorità nazionali. I piani calore predisposti dalle aziende sanitarie umbre sono attivi in tutti i territori, con interventi calibrati in base ai diversi livelli di allerta previsti.

“La Direzione Salute e le strutture sanitarie umbre – ha sottolineato la presidente Proietti – sono in costante contatto con i monitoraggi nazionali. La vigilanza resta altissima per garantire un intervento tempestivo e la massima tutela della popolazione”.

L’attenzione è rivolta soprattutto alle categorie più vulnerabili, come anziani, bambini, persone con patologie croniche e soggetti fragili, maggiormente esposti ai rischi delle elevate temperature. La Regione invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti responsabili durante le ore più calde della giornata, evitando l’esposizione diretta al sole, mantenendosi adeguatamente idratati e limitando gli sforzi fisici nelle fasce orarie più critiche.

A livello nazionale è pienamente operativo il Piano operativo per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero della Salute. Dal 22 giugno è inoltre attivo il numero di pubblica utilità 1500, al quale i cittadini possono rivolgersi per ricevere informazioni, consigli e supporto.

La Regione ricorda infine che i bollettini sulle ondate di calore, aggiornati quotidianamente con previsioni fino a tre giorni, sono consultabili sul sito del Ministero della Salute, uno strumento utile per seguire l’evoluzione della situazione e adottare tutte le necessarie misure di prevenzione.

L’appello delle istituzioni è alla massima prudenza: con la collaborazione dei cittadini e il pieno funzionamento della rete sanitaria regionale, l’obiettivo è limitare i rischi per la salute durante questa nuova fase di caldo intenso.

Redazione

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