Calabria

Clementine, Pierluigi Gallo: “Con Clemy vogliamo dare valore a un succo che il mondo ancora conosce poco”

Dare nuova centralità alle clementine della Sibaritide attraverso un prodotto innovativo e legato al territorio. È questa la sfida raccontata da Pierluigi Gallo, imprenditore di seconda generazione impegnato nello sviluppo del progetto Clemy, una linea di prodotti che punta a valorizzare il succo di clementine sui mercati nazionali e internazionali.

“Siamo un’azienda, siamo una seconda generazione. Iniziò nostro padre e noi stiamo seguendo le sue idee, anche se nel tempo ci siamo anche rinnovati”, ha spiegato Gallo, ripercorrendo la storia di una realtà produttiva che da oltre venticinque anni opera nel settore delle bevande e dei succhi destinati alle grandi multinazionali.

L’esperienza maturata nel corso degli anni ha portato l’azienda a una riflessione strategica sul potenziale ancora inespresso delle clementine calabresi. “Da qualche anno abbiamo deciso di dare un maggior valore a quello che è il nostro succo primario, che è a base di clementine, visto che il territorio ha una forte vocazione per questo frutto”, ha sottolineato l’imprenditore.

Secondo Gallo, uno degli ostacoli principali è rappresentato dalla scarsa conoscenza del prodotto sui mercati internazionali. “L’esperienza ci sta insegnando che i mercati mondiali nemmeno conoscono il succo di clementine e, tantomeno, le multinazionali hanno interesse a farlo conoscere”, ha affermato.

Da questa consapevolezza è nato il progetto Clemy, sviluppato insieme ai fratelli, con l’obiettivo di costruire un’identità forte attorno a un prodotto strettamente legato al territorio della Sibaritide. “Abbiamo pensato di realizzare un progetto che si chiama Clemy e che prevede una serie di prodotti”, ha spiegato.

Il prodotto di punta è una bibita a base di succo di clementine che punta sulla qualità e sulla naturalità degli ingredienti. “La nostra forza è il fatto che non usiamo conservanti, non usiamo coloranti, ma soprattutto mettiamo il 20% di succo”, ha concluso Gallo, evidenziando gli elementi distintivi di una proposta che mira a portare le eccellenze agrumicole calabresi oltre i confini tradizionali del mercato.

Redazione

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