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Scuola in Fattoria, dalle radici alla tavola: a Masserie Amodio la lezione ha il sapore di libertà

Mottola (Ta) – «Vivere secondo le regole della natura».

È ciò che hanno imparato stamane più di 80 alunni delle quarte classi della scuola primaria Pascoli-Giovinazzi-Surico di Castellaneta, protagonisti della terza tappa di Scuola in Fattoria.

Il progetto didattico promosso da Cia Due Mari stavolta ha toccato Masserie Amodio, in agro di Mottola, per mostrare ai più piccini come è possibile trasformare le materie prime fatte in masseria, con la lavorazione di un tempo.

Così, sotto gli occhi attenti dei loro docenti e dello staff di Cia Due Mari, composto dal presidente Giannicola D’Amico, dal direttore Vito Rubino e da Eleonora Bandello e Domenico Gigante di Cia Castellaneta, gli alunni hanno preso parte a due laboratori didattici: il primo, con “Nonna Rosa”, incentrato sulla panificazione (dalla farina ai tarallini cotti nel forno a legna) e il secondo con Enza Amodio sui prodotti caseari (dal latte alle mozzarelle).

Nel mezzo della mattinata, un goloso spuntino per tutti, composto da prodotti genuini della terra e una visita agli animali della masseria accompagnati da Alissia Amodio e Antonella Quero: dalle mucche ai cavalli, dagli asinelli a pecore e caprette, passando per galline, pavoni e altri animali da fattoria.

«Per la perfetta riuscita di questa terza tappa ringraziamo di cuore Masserie Amodio con Nonna Rosa e tutte le preziose collaboratrici, le docenti intervenute, i genitori e tutti i piccoli partecipanti che hanno mostrato enorme curiosità e spirito di gruppo», ha commentato, ai margini della visita guidata, il direttore Vito Rubino.

Al termine del tour didattico, prima di ritornare nuovamente sui pullman e far ritorno a scuola, tutti i giovani partecipanti sono stati omaggiati dall’azienda ospitante con un piccolo dono culinario mentre ogni docente ha ricevuto in dono prodotti di Masserie Amodio, offerti dalla Cia.

Scuola in Fattoria è un progetto ideato e promosso ogni anno dall’area Due Mari Taranto-Brindisi di Cia Agricoltori Italiani di Puglia: dai banchi di scuola alle aziende agricole e di trasformazione per permettere ai giovani studenti del territorio di conoscere tutte le fasi della filiera, dal produttore al consumatore.

Un percorso didattico volto a spiegare, in teoria e nella pratica, che ciò che di buono quotidianamente portiamo in tavola non nasce per caso e non nasce già confezionato: è frutto di lavoro, sacrificio e tanta passione degli agricoltori che sin dalle prime ore del mattino sono a lavoro nelle loro aziende per fornire prodotti freschi e trasformati da consumare all’insegna del gusto e della genuinità.

Franco Gigante

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