Calabria

Antenne a ridosso di abitazioni e villaggi turistici: scoppia il caso salute in Calabria

NICOTERA (VV) – L’installazione di antenne per telecomunicazioni in aree abitate e turistiche accende il dibattito nazionale sulla tutela della salute pubblica. A sollevare il caso è Enzo Comerci, esponente del movimento Indipendenza oggi confluito in Futuro Nazionale e portavoce dell’Opposizione Civica, che denuncia quanto avvenuto tra Comerconi e Nicotera.

Secondo Comerci, negli ultimi mesi sarebbero state installate nuove infrastrutture elettromagnetiche “a ridosso di comunità e strutture ricettive”, senza un adeguato coinvolgimento della popolazione. Un’antenna, in particolare, sarebbe comparsa nei pressi del centro abitato di Comerconi già nell’ottobre scorso, mentre un’altra sarebbe stata collocata recentemente davanti all’ingresso di un noto villaggio turistico della zona.

La denuncia assume un rilievo che supera i confini locali perché tocca un tema sensibile a livello nazionale: il possibile impatto sulla salute derivante dall’esposizione ai campi elettromagnetici. Sebbene la normativa italiana sia tra le più restrittive in Europa, il timore dei cittadini resta alto, soprattutto quando le installazioni avvengono in prossimità di abitazioni, luoghi di lavoro e aree ad alta frequentazione.

“Non si può continuare a intervenire senza trasparenza e senza valutare fino in fondo le conseguenze”, sostiene Comerci, che punta il dito contro l’amministrazione comunale di Nicotera, accusata di aver gestito la questione senza un confronto pubblico adeguato.

La vicenda si inserisce in un contesto più ampio di criticità ambientali segnalate sul territorio, tra cui gestione dell’acqua, inquinamento e condizioni del mare. Tuttavia, è proprio il tema delle antenne a emergere come elemento più urgente, per le possibili implicazioni sanitarie e per l’impatto immediato sulla vita quotidiana dei residenti e dei turisti.

Ora si attende una presa di posizione ufficiale da parte delle autorità competenti e degli enti di controllo, chiamati a verificare il rispetto delle normative e a rassicurare la popolazione. Intanto, il caso Nicotera-Comerconi rischia di diventare emblematico di un problema più ampio: il difficile equilibrio tra sviluppo tecnologico e tutela della salute.

Redazione

Recent Posts

Meghan Markle, arrestato il padre: la duchessa non aveva rapporti con lui dal 2018 ma la monarchia britannica “trema!”

Thomas Markle, padre di Meghan Markle, è stato arrestato negli Stati Uniti dagli agenti federali…

6 ore ago

La terra ionica brilla a Montecitorio: Bandiera Verde a De Biasi Group

Taranto - De Biasi Group di Castellaneta è una delle due aziende pugliesi (l’altra è salentina) tra…

8 ore ago

Regali di Natale, gioielli: cosa valutare tra acquisto online e negozio

Con l’avvicinarsi delle festività, il gioiello torna a essere una delle scelte più frequenti per…

14 ore ago

Nella Bassa Bresciana una scuola Montessori accompagna bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni

A Quinzanello di Dello, l'Associazione MoMa ETS propone un percorso educativo dalla scuola primaria alla…

14 ore ago

Da Genova alla Cina, dall’Argentina al Canada: un weekend di grandi storie su Fast News Platform

Un fine settimana attraversando confini, culture, storie e protagonisti. Fast News Platform propone un programma…

15 ore ago

Hai un’auto vecchia o incidentata? Richiedi la rottamazione auto e libera spazio senza preoccupazioni, occupandoti di tutte le pratiche burocratiche.

Un’automobile non più utilizzabile, troppo costosa da riparare o danneggiata in seguito a un incidente…

15 ore ago