Siderno torna al centro del dibattito politico e amministrativo dopo la lunga dichiarazione del sindaco Mariateresa Fragomeni, che ha scelto di affidare ai cittadini un bilancio politico e operativo dell’azione di governo, soffermandosi in particolare sulla gestione dell’emergenza e sulla ricostruzione del lungomare cittadino.
“Se oggi possiamo guardare con fiducia alla stagione estiva ormai alle porte, lo dobbiamo prima di tutto a una scelta precisa: la prudenza”, ha affermato il sindaco, rivendicando quella che definisce una linea amministrativa improntata alla programmazione e alla gestione preventiva delle risorse.
Secondo Fragomeni, proprio la prudenza – “quella che qualcuno in Consiglio comunale ha definito un limite” – avrebbe permesso all’amministrazione di intervenire tempestivamente dopo i danni subiti dalla città e di avviare un rapido percorso di recupero del lungomare. “Senza quella prudenza oggi non saremmo qui a parlare di ripartenza, ma di attese e difficoltà”, ha sottolineato.
Nel suo intervento, il sindaco ha richiamato anche il momento dell’insediamento nel 2021, descrivendo una situazione amministrativa complessa. “Abbiamo trovato una macchina ferma da troppo tempo. Un motore da riaccendere con attenzione, senza forzature”, ha spiegato, rivendicando un percorso fatto di “sacrificio, equilibrio e senso del dovere” per affrontare i debiti ereditati e rafforzare la struttura comunale.
Tra i risultati evidenziati, Fragomeni ha citato il miglioramento dei servizi, la riqualificazione di spazi pubblici, interventi su strade e impianti sportivi, oltre al miglioramento della capacità di riscossione e alla riduzione del disavanzo nel consuntivo 2025.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’emergenza climatica che ha colpito Siderno tra il 20 e il 21 gennaio, con il passaggio del ciclone Harry. “Il lungomare è stato ferito, le strade segnate. Un colpo che ha toccato tutti noi”, ha ricordato il sindaco, sottolineando però la capacità di reazione della comunità.
“Già dalla mattina successiva abbiamo reagito con determinazione”, ha dichiarato Fragomeni, evidenziando come le risorse accantonate abbiano consentito di avviare rapidamente gli interventi. “In appena due mesi abbiamo restituito alla città gran parte del suo lungomare”, ha aggiunto, precisando che a breve l’area sarà completamente bitumata e riaperta al pubblico.
Per il primo cittadino, si tratta non solo di un intervento infrastrutturale ma di un simbolo identitario: “Non è solo un’opera pubblica, ma il luogo dove Siderno vive, si incontra, si riconosce”.
Nel passaggio politico più diretto, Fragomeni ha espresso rammarico per la mancata condivisione in Consiglio comunale della variazione di bilancio necessaria per sostenere gli interventi. “Ci saremmo aspettati un sostegno condiviso”, ha affermato, sottolineando però che “il lungomare non appartiene a un’Amministrazione: appartiene ai Sidernesi”.
Nonostante le divergenze politiche, il sindaco ha ribadito la volontà di proseguire il percorso amministrativo: “Siderno è più grande delle polemiche. Noi andiamo avanti con responsabilità, equilibrio e con quella prudenza che ci ha permesso di non fermarci nemmeno davanti alle difficoltà più grandi”.
La dichiarazione si chiude con un messaggio di identità e orgoglio civico: “Questa città merita di crescere, di rialzarsi ogni volta e di guardare avanti, a testa alta”.
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