di Paolo Fedele *
Una PEC è arrivata a Palazzo Chigi con l’oggetto “Diffida all’utilizzo del nome di Enrico Mattei”, firmata dal nipote del fondatore dell’ENI.
La famiglia chiede a Giorgia Meloni di non usare il nome del nonno nel suo Piano africano, ritenendo che il governo distorca l’eredità di Mattei, che ha lottato per un’energia autonoma e ha sfidato gli interessi americani.
Pietro Mattei critica le politiche attuali del governo, in particolare sull’immigrazione e i costi energetici, sottolineando l’approccio diverso rispetto a quello del nonno, che formava giovani africani per lavorare nei loro Paesi. In risposta, annuncia cause civile e penale contro il governo, affermando che stanno “vendendo una scatola vuota”.
In sintesi, un governo italiano sta utilizzando il nome di un grande stratega del passato per legittimare scelte politiche contestate, ma il nipote di Mattei ha deciso di opporsi legalmente.
* Riceviamo e pubblichiamo
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