Momenti di forte apprensione questa mattina presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Giordano Bruno”, dove una studentessa nata nel 2010 è precipitata da una finestra situata al secondo piano dell’edificio.
L’allarme è scattato martedì mattina, quando la sala operativa del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha disposto l’immediato invio di una squadra operativa dalla sede centrale, supportata da un’autoscala, per raggiungere rapidamente il punto dell’intervento e garantire le operazioni di recupero in sicurezza.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio delle autorità, la giovane sarebbe caduta dall’apertura al secondo piano, impattando durante la discesa su una tettoia sottostante. Quest’ultima avrebbe contribuito ad attutire l’urto, riducendo le possibili conseguenze dell’impatto.
Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118, che ha operato in stretta collaborazione con i Vigili del Fuoco. Le condizioni logistiche dell’area hanno reso necessario un intervento tecnico particolarmente delicato: la studentessa è stata infatti recuperata utilizzando una barella Toboga e specifiche procedure SAF (Speleo Alpino Fluviali), adottate in contesti complessi o con difficoltà di accesso.
Durante tutte le fasi del soccorso, la giovane è rimasta cosciente e reattiva agli stimoli dei soccorritori. Una circostanza che, pur nella gravità dell’episodio, ha rappresentato un elemento rassicurante per gli operatori impegnati nelle operazioni.
Una volta riportata a livello stradale, la studentessa è stata presa in carico dal personale sanitario del 118 e trasferita in ambulanza al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Perugia per gli accertamenti e le cure necessarie.
Contestualmente all’intervento di soccorso, sul luogo dell’accaduto è giunta anche una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri, incaricata degli adempimenti di competenza e della ricostruzione della dinamica dei fatti. Le forze dell’ordine hanno avviato le verifiche per chiarire con precisione le circostanze che hanno portato alla caduta.
L’area dell’istituto è rimasta temporaneamente presidiata durante le operazioni, mentre proseguono gli accertamenti per definire l’esatta sequenza dell’evento.
"LA CENERE DELL'ETNA NON È UN'ECCEZIONE MA UNA CERTEZZA. SERVONO INFRASTRUTTURE, PIANO DI EMERGENZA INTERMODALE…
Non è soltanto una nuova fase della guerra nello Yemen. L'avanzata degli Houthi lungo la…
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…
La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…