Veneto

Lollobrigida: “Il vino risorsa strategica e identità del Paese”. Al via Opera Wine verso Vinitaly

Il vino come simbolo identitario, leva economica e presidio del territorio. È questo il messaggio ribadito dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida alla vigilia della 58ª edizione di Vinitaly, uno degli appuntamenti più attesi del panorama enologico internazionale.

In un intervento diffuso in occasione di Opera Wine, evento che tradizionalmente anticipa l’apertura ufficiale della manifestazione veronese, il ministro ha sottolineato il valore strategico del comparto vitivinicolo per il sistema Paese. “Il vino è una risorsa strategica che stiamo difendendo e valorizzando”, ha dichiarato, evidenziando come questo settore rappresenti non soltanto una voce rilevante dell’economia nazionale, ma anche un elemento fondante dell’identità culturale italiana.

Secondo Lollobrigida, il vino non può essere ridotto a semplice prodotto commerciale. Al contrario, esso incarna “identità, cultura e presidio del territorio”, contribuendo alla tutela dei paesaggi e alla conservazione di tradizioni secolari che caratterizzano le diverse regioni italiane. Un patrimonio diffuso che, oltre a generare valore economico, svolge una funzione cruciale nella salvaguardia del territorio e nella promozione del turismo enogastronomico.

Il ministro ha inoltre rimarcato il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale, definendo motivo di orgoglio la centralità del Paese nel mondo del vino. I grandi vini italiani, ha affermato, sono veri e propri ambasciatori della qualità e della storia agricola nazionale, elementi che rendono il comparto uno dei pilastri dell’export italiano.

Nel suo intervento, Lollobrigida ha voluto ribadire anche l’impegno del Governo a sostenere i produttori, assicurando la presenza delle istituzioni al fianco di un settore considerato parte integrante del “modello di civiltà” italiano. Un sostegno che si traduce nella volontà di tutelare e promuovere una filiera strategica, capace di coniugare tradizione e innovazione, qualità e competitività sui mercati globali.

L’apertura di Opera Wine segna dunque l’inizio simbolico di una nuova edizione di Vinitaly, in un contesto in cui il vino italiano continua a rappresentare non solo un’eccellenza produttiva, ma anche un elemento distintivo dell’immagine dell’Italia nel mondo. Un settore che, come sottolineato dal ministro, resta centrale nelle politiche di sviluppo e valorizzazione del Made in Italy.

Redazione

Recent Posts

Barcellona travolta dal maltempo: piogge record, allagamenti e il Besòs a rischio esondazione

Il maltempo ha colpito duramente Barcellona e l’area metropolitana, provocando allagamenti, disagi alla circolazione e…

1 ora ago

Parigi accelera contro il caldo: 400 milioni per scuole più fresche, 100 nuovi ombreggianti e 300 ettari di verde

Dopo un’estate caratterizzata da episodi di caldo eccezionale, Parigi accelera il piano di adattamento della…

7 ore ago

Lega Pro girone C ottava giornata il Catania beffa il Crotone con un rigore discutibile al 93esimo minuto

Catania 2 Crotone 1 Marcatori: 14° Zunno, 69° Insigne, 93° ( R) Coda Catania (3-4-3):…

9 ore ago

Al via la 46esima edizione dell’Ottobrata Zafferanese

Presentata la 46ª Ottobrata Zafferanese, uno degli appuntamenti più importanti dell’autunno siciliano, che anche quest’anno…

12 ore ago

Blocco dei licei, Ciotti prepara la stretta: «Far pagare i devastatori e colpire gli istigatori»

Parigi – Dopo una settimana segnata da blocchi, scontri e danneggiamenti in diversi licei francesi,…

12 ore ago

Dal comando alla cattedra: il Generale Luigi Del Vecchio entra nella Federiciana Università Popolare di Roma

Un nuovo importante capitolo nella lunga carriera del Generale della Guardia di Finanza in congedo…

13 ore ago