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Lega Pro 35esima giornata girone C il Crotone accumula la dodicesima sconfitta stagionale dopo la sfida con il Giugliano. Locali che tornano al successo dopo due consecutive sconfitte

Giugliano 1
Crotone  0

Marcatori: 65° Vaglica

Giugliano (3-4-1-2): Greco, D’Avino, De Rosa, Caldore, D’Agostino (Giustiniano), Zammarini, Broh (Ogunseye), Vaglica, Cester, Murilo (Prado), Balde (La Vardera). All. Di Napoli

Crotone (4-3-3): Merelli, Novella (Russo), Cocetta, Armini, Guerra (Bruno), Gallo, Vinicius, Sandri, Energe (Piovanello), Gomez (Musso), Zunno (Maggio). All. Longo

Arbitro: Riccardo Tropiano di Bari
Ass. Umberto Galasso di Torino – Angelo Tomasi di Lecce
Quarto giudice a bordo campo: Maria Marotta di Sapri
Operatore FVS: Giuseppe Romaniello di Napoli
Ammonito: Balde
Angoli 8 a 3 per il Crotone
Recupero: 3 e 6 minuti

Ritorno al successo in trasferta mancato dal Crotone, dopo il pareggio in quel di Potenza contro il Sorrento, e nulla è cambiato in meglio a proposito della classifica. Sesto posto alla vigilia dell’ultima sfida e tale è rimasta la posizione anche dopo la mancata conquista dei tre punti. A rendere vano il salto di qualche posizione, oltre al mancato successo, le vittorie delle squadre che già si trovavano meglio piazzati in classifica. Rimane la soddisfazione per la certezza dei play-off. Partita a senso unico gestita dal Giugliano con intuito tecnico nel corso dei novanta minuti più recupero. È quello che pretendeva, senza ottenerlo, mister Longo dai suoi giocatori in prossimità degli spareggi promozione. Formazione iniziale senza lo squalificato difensore Di Pasquale sostituito da Armini. Difensore esterno Guerra al posto di Groppelli. Esterno destro Energe per Piovanello. Prima punta il bomber Gomez preferito a Musso. Quattro cambi e la conferma dei sette/undicesimi già in campo la precedente partita.
Locali con una sola novita’: Murilo in sostituzione di Prado.
Calcio d’avvio da parte del Crotone e subito s’intravede un Gallo in gran spolvero a tutto campo in fase di rilancio e interdizione. Novella a destra e Guerra a sinistra con il compito di non abbandonare la propria metà campo con continue ripartenze. Compito quest’ultimo affidato a Energe e Zunno e lo hanno svolto bene. Come buona la prestazione del primo tempo da parte del regista Vinicius e dal trequartista Sandri. Unico sofferente il bomber Gomez interprete del ruolo di metronomo in fase d’attacco e pochi assist nei suoi confronti per tentare la via del gol. Locali impacciati a centrocampo in più occasioni e questo ha favorito i disimpegni del Crotone. Ventesimo e quarantaduesimo minuto le occasioni da gol prodotte da Energe con il portiere Greco che ha respinto la prima minaccia e la deviazione in angolo di Caldoro nel secondo caso. In mezzo a queste due possibilità di marca pitagorica quella del trentesimo minuto da parte del Giugliano con Murilo che manda il pallone a sfiorare di pochi millimetri il palo alla destra di Merelli.
Ripresa con l’immediato cambio del Crotone inserendo Maggio al posto di Zunno. Identica cosa da parte dei locali che lasciano fuori Broh per fare entrare l’attaccante Ogunseye. Il Giugliano ha la necessità di conquistare punti salvezza e mister Di Napoli ha potenziato la fase offensiva. Cambi che hanno reso più intraprendente i locali e meno offensivo gli ospiti. Minuto sessantadue Murilo in rovesciata da dentro l’area manda il pallone a lato di poco. Il gol del vantaggio il Giugliano lo trova al minuto sessantacinque con Vaglica nonostante la doppia respinta di Merelli. Mister Longo tenta la carta del doppio cambio per il pareggio e manda dentro Musso e Piovanello in sostituzione rispettivamente di Gomez e Energe. Il solito arrembaggio del Crotone dopo subito il gol ma nulla di positivo a parte una serie di calci d’angolo. I cambi effettuati non hanno cambiato il risultato finale. Per il Crotone è tempo di pensare ai play-off e come affrontarli a proposito della formazione e del modulo.

Giuseppe Livadoti

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