La guerra in Medio Oriente e la conseguente crisi energetica globale stanno cambiando radicalmente il modo di lavorare in tutto il mondo. Con il prezzo del carburante alle stelle e l’incertezza sulle forniture di petrolio e gas, governi e aziende incoraggiano milioni di persone a tornare al lavoro da casa.
L’Agenzia Internazionale per l’Energia stima che il telelavoro possa ridurre fino al 6% la domanda di carburante legata agli spostamenti casa-lavoro. In Europa, l’Unione invita gli Stati membri a incentivare il lavoro remoto.
Paesi come Danimarca e Slovenia adottano misure concrete: limiti ai rifornimenti, consigli a evitare spostamenti non indispensabili e incentivi per lavorare da casa. In Italia, sindacati e associazioni chiedono di rafforzare lo smart working nella pubblica amministrazione, per abbattere consumi e costi.
Misure simili emergono anche nel Sud-est asiatico e in Medio Oriente: dall’Egitto alle Filippine, molti governi introducono settimane lavorative più corte, chiusure anticipate e giornate di lavoro da remoto per dipendenti pubblici e privati.
Nelle zone di conflitto, da Teheran a Beirut, da Tel Aviv a Dubai, milioni di lavoratori continuano a operare da casa, adattandosi ai turni, agli allarmi e alla carenza di carburante. Centri finanziari internazionali come il Dubai International Financial Centre hanno visto i dipendenti spostarsi nei propri salotti, dove sicurezza e connettività permettono di continuare l’attività.
La diffusione del lavoro da remoto diventa così una risposta strategica globale alla crisi energetica e ai conflitti, ridisegnando le abitudini lavorative a livello mondiale.
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…