In caso di eventuali crisi, l’Unione Europea è pronta a intervenire con misure di breve termine e mirate, senza però deviare dall’obiettivo di soluzioni strutturali a lungo termine. Lo ha affermato la vicepresidente della Commissione Ue, Teresa Ribera, durante una conferenza stampa a Strasburgo, rispondendo a una domanda sugli effetti energetici ed economici della guerra in Iran.
Ribera ha sottolineato l’importanza di capitalizzare le esperienze del 2022, quando l’Europa affrontò turbolenze energetiche e shock sui mercati. Al momento, ha precisato il commissario Ue per l’Energia, Dan Jorgensen, “la situazione non è così grave”.
L’attenzione dell’esecutivo comunitario resta dunque concentrata su interventi rapidi e mirati, evitando che diventino strumenti permanenti e ribadendo la necessità di strategie energetiche sostenibili e a lungo termine.
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…