In caso di eventuali crisi, l’Unione Europea è pronta a intervenire con misure di breve termine e mirate, senza però deviare dall’obiettivo di soluzioni strutturali a lungo termine. Lo ha affermato la vicepresidente della Commissione Ue, Teresa Ribera, durante una conferenza stampa a Strasburgo, rispondendo a una domanda sugli effetti energetici ed economici della guerra in Iran.
Ribera ha sottolineato l’importanza di capitalizzare le esperienze del 2022, quando l’Europa affrontò turbolenze energetiche e shock sui mercati. Al momento, ha precisato il commissario Ue per l’Energia, Dan Jorgensen, “la situazione non è così grave”.
L’attenzione dell’esecutivo comunitario resta dunque concentrata su interventi rapidi e mirati, evitando che diventino strumenti permanenti e ribadendo la necessità di strategie energetiche sostenibili e a lungo termine.
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