Roberto Vannacci volta pagina e avvia una nuova avventura politica. Dopo l’uscita dalla Lega, l’ex generale annuncia la nascita di Futuro nazionale (Fn), un progetto che punta a presentarsi alle prossime elezioni politiche con il suo nome nel simbolo e un’identità marcata a destra. I primi rilevamenti demoscopici stimano il nuovo soggetto attorno al 4 per cento, con consensi sottratti soprattutto a Fratelli d’Italia e alla Lega.
L’obiettivo dichiarato è intercettare quella che Vannacci e i suoi descrivono come una “maggioranza silenziosa” delusa dalla politica tradizionale. Non a caso, nel presentare Fn, l’ex militare richiama la figura di Charles De Gaulle, sottolineando l’ambizione di guidare un’area politica più ampia. Oggi a Modena è previsto il primo comizio pubblico dopo l’addio al Carroccio.
Il movimento è ancora in fase di costruzione. Accanto al nome, nasce anche un centro studi, “Rinascimento nazionale”, con sede in Piemonte, pensato come laboratorio politico e culturale. Sul piano europeo, Vannacci valuta le opzioni dopo l’uscita dai Patrioti: sul tavolo l’ipotesi dei non iscritti o un avvicinamento ai gruppi dell’ultradestra continentale, modello dichiarato per Fn.
Sul fronte interno, a seguire Vannacci sono alcuni fedelissimi già presenti nelle istituzioni regionali, mentre in Parlamento si registrano adesioni e riflessioni in corso tra deputati provenienti da Lega e Fratelli d’Italia. Parallelamente, l’associazione “Il Mondo al contrario”, considerata incubatrice del progetto, ha convocato un’assemblea straordinaria per metà febbraio, chiedendo disciplina e compattezza agli iscritti.
A rafforzare la convinzione di uno spazio politico disponibile contribuisce il successo della raccolta firme su una proposta di legge di iniziativa popolare incentrata sui temi identitari, che ha superato le decine di migliaia di adesioni. In cantiere anche un nuovo libro dell’ex generale, dedicato agli stessi argomenti.
Non si esclude, infine, una convergenza a destra con altre realtà dell’area radicale: dopo mesi di tensioni e polemiche, potrebbero aprirsi canali di dialogo e alleanze in vista delle urne. Uno scenario che alimenta il dibattito politico e accende l’attenzione sul nuovo soggetto, destinato a incidere sugli equilibri del centrodestra.
di Segreteria Nazionale Unione Sindacale Marina (USIM) * La Segreteria Nazionale dell'Unione Sindacale Marina (USIM)…
Gli organi di governo dell'Università degli Studi di Perugia hanno nominato l'avvocata Andrea Catizone nuova…
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…