Esteri

Can Yaman fermato e poi rilasciato in un’inchiesta antidroga a Istanbul

L’attore turco Can Yaman è stato fermato e successivamente rilasciato nell’ambito di un’indagine sul traffico e il consumo di sostanze stupefacenti che coinvolge diversi personaggi famosi, giornalisti e vip di Istanbul. A riportare la notizia sono i media turchi.

La polizia ha condotto un blitz in nove night club della metropoli sul Bosforo, arrestando alcuni pusher. Yaman, che si trovava come cliente all’Hotel Bebek, di proprietà del produttore Muzzafer Yildirim, sarebbe stato trovato in possesso di stupefacenti. Secondo quanto riferisce CNN Turk, la sua presenza era stata segnalata e l’attore è stato perquisito dagli agenti. Nel locale si sospettava inoltre l’esistenza di una “stanza segreta” utilizzata per eventuali registrazioni video.

L’indagine, iniziata nei giorni scorsi, aveva già portato il 5 gennaio all’arresto di 23 persone tra Istanbul, Smirne e località marittime come Mugla e Denizli, tra cui l’attore Dogukan Gungor, l’influencer Burak Altindag e la modella Ceyda Ersoy. Le accuse principali riguardano possesso di droga a uso personale, istigazione all’uso di sostanze, istigazione alla prostituzione e mediazione in traffici illeciti legati a stupefacenti e prostituzione.

Yaman, noto in Italia per le serie tv di successo “Che Dio ci aiuti 6”, “Viola come il mare” e “Sandokan”, era stato fermato insieme ad altre sei persone, tra cui l’attrice Selen Gorguzel. Nonostante il fermo, la sua partecipazione alla puntata odierna di “C’è Posta per Te” era già confermata, in quanto la registrazione era avvenuta prima dell’episodio.

L’attore, reduce dal successo internazionale di Sandokan, ha spesso avuto rapporti controversi con i fan, soprattutto sui social, e negli ultimi mesi era stato al centro di polemiche riguardanti la sua vita privata e la relazione con la dj Sara Bluma. In estate, Yaman aveva pubblicato un post polemico in risposta ai critici, riassumendo con ironia alcune delle accuse mossegli dai detrattori.

In Italia, il rapporto tra Yaman e il pubblico è sempre stato complicato: dai primi successi televisivi l’attore ha raccontato di aver subito pressioni e invasioni della privacy, fino a episodi di inseguimenti da parte dei fan. Ora il suo arresto, seppur seguito dal rilascio, riapre le polemiche sul suo profilo pubblico e professionale.

Redazione

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