I negoziatori di ERC, PSC e del Ministero delle Finanze stanno definendo un nuovo modello di finanziamento per le comunità autonome. Il sistema sarà omologabile, ma garantirà i maggiori vantaggi alla Catalogna. Tra le novità principali, la riscossione dell’IVA delle PMI sarà calcolata in base alla sede legale delle aziende e non più al consumo locale, portando alla Catalogna circa 1,4 miliardi di euro in più all’anno, seguita da Madrid con 500 milioni.
Lo Stato metterà 20 miliardi extra per evitare perdite ad altre comunità, mentre altre misure riguarderanno la gestione dell’IRPEF, le competenze non omogenee (come Mossos d’Esquadra e carceri) e un consorzio di investimenti. Il nuovo sistema potrebbe entrare in vigore nel 2026.
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…
Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…