I negoziatori di ERC, PSC e del Ministero delle Finanze stanno definendo un nuovo modello di finanziamento per le comunità autonome. Il sistema sarà omologabile, ma garantirà i maggiori vantaggi alla Catalogna. Tra le novità principali, la riscossione dell’IVA delle PMI sarà calcolata in base alla sede legale delle aziende e non più al consumo locale, portando alla Catalogna circa 1,4 miliardi di euro in più all’anno, seguita da Madrid con 500 milioni.
Lo Stato metterà 20 miliardi extra per evitare perdite ad altre comunità, mentre altre misure riguarderanno la gestione dell’IRPEF, le competenze non omogenee (come Mossos d’Esquadra e carceri) e un consorzio di investimenti. Il nuovo sistema potrebbe entrare in vigore nel 2026.
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…