La Repubblica italiana premia l’impegno a difesa dell’ambiente e della salute pubblica. Al Capo 1ª Classe Np Antonino Campisi, maresciallo del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, è stata conferita la Benemerenza al merito ambientale di Prima classe, con Medaglia d’Oro, il più alto riconoscimento nazionale in materia ambientale.
La notizia è ufficiale da questi giorni, con la pubblicazione sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dei decreti di conferimento delle benemerenze, firmati dal Ministro Gilberto Pichetto Fratin. Un riconoscimento che ogni anno viene assegnato a cittadini, enti e istituzioni che si siano distinti per iniziative di particolare valore nella tutela e conservazione dell’ambiente.
Originario di Avola, già Capo Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa e attualmente in servizio presso la Capitaneria di porto di Livorno, Antonino Campisi è stato premiato per una carriera caratterizzata da altissima competenza operativa, profonda conoscenza della polizia giudiziaria ambientale e un impegno costante, anche in contesti complessi, nella difesa dell’ambiente marino e costiero.
Laureato con il massimo dei voti e la lode in Scienze e Gestione delle Attività Marittime, con una tesi dedicata al ruolo delle Capitanerie di porto nella difesa dell’ambiente, Campisi ha condotto numerose e delicate attività investigative sotto il coordinamento dell’Autorità giudiziaria, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati ambientali e alla tutela della salute pubblica.
Particolare rilievo ha avuto l’operazione di polizia giudiziaria condotta nella provincia di Siracusa, che ha portato alla disarticolazione di sodalizi criminali dediti alla cattura illegale della specie marina protetta Paracentrodus lividus. Un’azione che si è conclusa con il deferimento di numerosi soggetti all’Autorità giudiziaria e il sequestro delle attività economiche coinvolte, evitando danni gravi e irreversibili all’ecosistema e alla popolazione.
Nella motivazione ufficiale si legge che Campisi, “con assoluta abnegazione, dedizione e non comune acume investigativo, ha conseguito importanti risultati in mirate operazioni di polizia giudiziaria volte alla tutela dell’ambiente marino e costiero”, distinguendosi come “servitore dello Stato di alto senso del dovere e qualificata professionalità”.
L’operazione ha avuto ampio risalto mediatico a livello locale e nazionale, trovando spazio anche nell’inchiesta giornalistica Il business dell’estinzione, trasmessa dalla trasmissione televisiva “Le Iene”. Un’attività che ha contribuito in modo concreto alla tutela della biodiversità e dell’habitat marino della Sicilia sud-orientale, assumendo un valore ancora più significativo alla luce della recente modifica dell’articolo 9 della Costituzione, che inserisce la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi tra i principi fondamentali della Repubblica.
La Medaglia d’Oro sarà consegnata al maresciallo Antonino Campisi nel corso di una cerimonia ufficiale a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, suggellando un percorso professionale esemplare al servizio dello Stato e delle future generazioni.
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