Prima Comunione
Nella vita di tantissimi bambini, ad un certo punto, arriva il momento di ricevere i Sacramenti. In seguito al Battesimo, ecco che tocca alla Prima Comunione. Si tratta di un momento molto importante a livello religioso che, nella maggior parte dei casi, viene organizzato durante la primavera. A scegliere le date è sempre la parrocchia di cui fa parte il nucleo del minore in oggetto.
Ebbene, spesso e volentieri, il tema legato ai preparativi per la Prima Comunione rappresenta un vero e proprio rebus per tanti genitori, al punto tale da portare ansia e stress nella fase di organizzazione. Per evitare di finire sommersi dai preparativi, la cosa migliore da fare è sempre quella di organizzare tutto per tempo. Ci sono tanti passaggi da fare, è vero, ma ognuno richiede attenzione e un pizzico di originalità. È chiaro che trova un ristorante per comunioni Roma o in un’altra città non è poi così difficile, ma è fondamentale che tutto venga scelto in linea con la pianificazione che si ha in mente.
Come già anticipato, le cose da organizzare possono sembrare tante, se non troppe, eppure c’è sempre una logica alla base di ogni attività di programmazione che vi permetterà di evitare ansia e stress. Certo, è necessario comunque trovare un equilibrio tra la voglia di andare incontro alle esigenze dei bambini e l’atmosfera sobria che è richiesta dalla celebrazione di questo sacramento. In fin dei conti, però, si tratta di un momento molto bello ed emozionante per l’intera famiglia.
Ci sono diversi passaggi da fare, ma il consiglio è quello di partire sempre dagli aspetti burocratici, che sono anche quelli più complessi da risolvere. Quindi, in tema di documentazione, requisito fondamentale per accedere alla Prima Comunione è che il bambino/a sia stato battezzato e abbia frequentato, all’interno della parrocchia di residenza ovviamente, almeno un biennio di catechismo. Se questo secondo sacramento dovesse essere celebrato in una parrocchia differente da quella del Battesimo, serve fare richiesta del certificato.
A volte non ci si rende conto di come anche l’organizzazione di una festa per la Prima Comunione comporti un esborso economico piuttosto rilevante. Si può pensare di fare le cose in maniera sobria, organizzando una semplice festicciola a casa, oppure si può anche decidere di demandare tutta l’organizzazione del pranzo a un ristorante o ad un agriturismo.
È chiaro che, a fare la differenza, è anche il numero delle persone che si pensa di invitare. Questo tema andrà a incidere direttamente sul budget a disposizione, ma anche sull’individuazione della location più adatta in base alle proprie esigenze. È chiaro che la Prima Comunione viene celebrata, di solito, durante i mesi primaverili e, di conseguenza, c’è già la possibilità di puntare a qualche agriturismo, magari prenotando uno spazio all’aperto, considerando che le temperature dovrebbero essere già piuttosto miti.
Proprio per via del fatto che l’idea dell’agriturismo potrebbe essere decisamente gettonata, è bene muoversi per tempo. Anche tutti quei ristoranti che propongono menù appositi per festeggiare queste celebrazioni potrebbero essere presi d’assalto. Programmare, di conseguenza, permette di evitare brutte sorprese sulla location. Detto questo, è fondamentale anche valutare la volontà di poter godere di uno spazio esclusivo all’interno della location prescelta. Volete una sala completamente a vostra disposizione in cui festeggiare con tutti gli invitati? Anche questo aspetto inciderà poi sul budget.
Tra menù e torta serve fare qualche riflessione, ma nella maggior parte dei casi ci si affida all’agriturismo o al ristorante prescelto per festeggiare tale celebrazione. La cosa migliore sarebbe quella di prevedere un menù fisso per tutti gli invitati, con la possibilità di scegliere tra qualche alternativa per chi soffre di intolleranze o allergie.
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