L’USIM (Unione Sindacale Italiana Marina) chiede pari diritti in materia di trattamento di fine servizio (TFS) per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. L’organizzazione sindacale ha rivolto un appello alle Istituzioni affinché venga riconosciuto a donne e uomini in uniforme lo stesso trattamento previsto per gli altri lavoratori pubblici e privati in tema di indennità di buonuscita.
Secondo l’USIM, è “fondamentale e non più rimandabile” una modifica dell’articolo 1908 del Codice dell’ordinamento militare, introducendo la possibilità di anticipazione del TFS sia dopo il collocamento in quiescenza – come avviene per i dipendenti pubblici – sia prima del pensionamento, analogamente ai lavoratori in regime di TFR.
“Chiediamo un atto di giustizia e di equità – sottolinea l’USIM – nei confronti di chi ogni giorno serve lo Stato, garantendo la sicurezza dei cittadini e la difesa della Nazione”.
L’appello dell’Unione Sindacale Italiana Marina invita Governo e Parlamento a intervenire con urgenza per colmare una disparità che da troppo tempo penalizza il comparto difesa e sicurezza.
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