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Lega Pro girone C 12esima giornata beffa ai danni del Crotone nell’ultimo minuto. Contestato Longo dai tifosi a fine partita

Crotone 1
Trapani 2

Marcatori: 15° Gomez, 17° Fischnaller, 48° (s.t.) Grandolfo

Crotone (4-2-3-1): Merelli, Andreoni (Berra), Cargnelutti, Di Pasquale, Guerra, Sandri (Calvano), Vinicius, Zunno (Gallo), Gomez, Maggio, Murano (Piovanello). All. Longo

Trapani (4-3-3): Galeotti, Negro, Ciotti (Marcolini), Stramaccioni, Giron, Carriero (Kirwan), Celeghin, Di Nola, Fischnaller (La Sorsa), Vazquez (Canotto), Grandolfo. All. Aronica

Arbitro: Domenico Castellone di Napoli
Ass. Davide Fedele di Lecce – Angelo Tomasi di Lecce
Quarto giudice a bordo campo: Andrea Palmieri di Brindisi
Operatore FVS: Davide Gigliotti di Lamezia Terme
Ammoniti: Ciotti
Angoli: 6 a 5 per il Crotone
Recupero: 1 e 5 minuti
Spettatori: 3.897 incasso euro 14.234,00
Nota: il capitano Guido Gomez accompagnato dal vice Sindaco Sandro Cretella, ha omaggiato con un mazzo di fiori i genitori di Giovanni Grande, giovane ragazzo, scomparso prematuramente due settimane fa in un tragico incidente.
Il commento del dg Raffaele Vrenna e del tecnico Emilio Longo dopo la partita.
Mister Longo: “Non riusciamo a darci la risposta del perché il Crotone non è in grado di conciliare la qualità esterna (3 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta) con le partite interne che sono state fino ad ora 4 sconfitte, 1 pareggio, 2 vittorie. Il rendimento casalingo è scadente e ci rende insoddisfatti. Contro il Trapani abbiamo perso meritatamente. Questa situazione negativa dell’Ezio Scida me la porto dietro settimanalmente con l’intento di correggere gli errori negativi insieme a tutti i giocatori ma fino ad ora non ci siamo riusciti. Dobbiamo riuscirci”.
Il dg Raffaele Vrenna: “Sono sicuro che il Crotone riprenderà a vincere all’Ezio Scida come in trasferta. Il materiale umano disponibile è in grado di farlo. Dobbiamo invertire il trend e per farlo toglierci di dosso la pressione di vincere sempre ad ogni costo”.

Un’eventuale terza sconfitta consecutiva del Crotone (quarta tra le mura amiche e quinta stagionale) non poteva concretizzarsi ed era necessario interrompere tale percorso per evitare di allargare il solco delle polemiche. Contro il Trapani, quarta forza del girone per punti conquistati, la rotta dei risultati negativi non è stata invertita, subita la quarta sconfitta casalinga, quinta stagionale. Non è stato il risultato ottenuto con il “tiro della domenica” dal Trapani, ma in seguito ad una buona partita con la giusta disposizione tattica e il giusto approccio nei confronti degli avversari. Carta perdente
del Crotone la diversa formazione rispetto alla precedente di Coppa Italia ed all’ultima di campionato. Cambi effettuati non per necessità, l’intera rosa era disponibile, ma perché mister Longo ha inteso schierare elementi ancora più freschi, e rispetto all’ultima di campionato in quel di Cava dei Tirreni ha lasciato fuori Leo, Berra, Groppelli, Gallo e Piovanello per inserire Andreoni difensore destro, Cargnelutti centrale in coppia con Di Pasquale, Guerra difensore sinistro, Vinicius trequartista insieme a Sandri e Murano prima punta. Molti i cambi anche da parte di mister Aronica che ha lasciato fuori Pirello, Salines, Canotto, Kirwan e Marcolini per fare entrare Negro, Ciotti, Carriero, Di Nola e Vazquez.
Calcio d’avvio da parte del Trapani che si evidenzia per un’immediata ripartenza conquistando subito il primo calcio d’angolo. La prima nota del Crotone non è positiva e riguarda la sostituzione del difensore Andreoni dopo appena due minuti per infortunio. Vantaggio del Crotone al minuto quindici. Protagonista della marcatura Gomez (ottavo gol stagionale) che sfrutta bene la giocata dalla bandierina. Il tempo di riavviare il gioco da parte degli ospiti e il Trapani trova subito il gol del pareggio con Fischnaller. Non cambia il ritimo della partita, entrambe le squadre squadre cercano il gol del vantaggio. Il Crotone ci prova al minuto trentuno con Murano ma il pallone colpito di testa è rinviato col braccio da un difensore, per l’Arbitro non è rigore. Minuto trentanove Gomez calcia bene il pallone in diagonale deviato in angolo da un difensore. Debolezza del Crotone nella prima parte l’assenza di una seconda punta effettiva e la poca ermeticita’ difensiva in occasione del gol subito. L’ingresso della punta Piovanello nei primi minuti della ripresa al posto di Murano per potenziare la fase d’attacco. Squali più offensivi con continui giocate in area avversaria sorretti da una difesa a tre e centrocampo a cinque. Un punto che fa comodo alle due squadre per smuovere la classifica e non perdere terreno nei confronti di chi si trova più in alto in classifica. Qualcosa certamente nel Crotone va rivisto in particolare nel reparto difensivo ed in quello di centrocampo. La conferma arriva dal secondo gol subito in zona Cesarina in seguito a calcio d’angolo con gol di Grandolfo. Grossa contestazione a fine partita nei confronti di Longo da parte dei tifosi.

Giuseppe Livadoti

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