Economia

Pace Fiscale 2026: in arrivo rottamazione quinquies e saldo e stralcio delle cartelle esattoriali

La nuova stagione fiscale potrebbe segnare una svolta per milioni di contribuenti. Dopo l’attesa per la rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali, il governo sta preparando un provvedimento ancora più ampio: la Pace Fiscale 2026, destinata a introdurre un doppio binario di misure per agevolare i cittadini e le imprese alle prese con i debiti tributari.

Secondo le prime anticipazioni, la riforma prevede da un lato una nuova rottamazione quinquies, rivolta però solo a determinate categorie di contribuenti con debiti ingenti; dall’altro il ritorno del saldo e stralcio, misura che consentirebbe ai piccoli debitori di estinguere le pendenze pagando solo una parte dell’importo dovuto, con la restante quota cancellata.

La novità principale riguarda le limitazioni di platea. A differenza delle sanatorie precedenti, la rottamazione non sarà più accessibile indistintamente a tutti: potrebbero essere fissati criteri legati all’ISEE, alla soglia di debito o all’affidabilità fiscale. Tra le ipotesi in discussione, anche l’esclusione per chi in passato ha aderito ad altre rottamazioni senza poi onorare i pagamenti. Resta invece il vincolo temporale: per la nuova quinquies il termine dovrebbe essere fissato alle cartelle affidate entro il 31 dicembre 2023.

Il ritorno del saldo e stralcio rappresenta una delle mosse più attese. Lo strumento, assente da anni, potrebbe interessare cartelle di importo ridotto o debiti complessivi contenuti, offrendo ai contribuenti in difficoltà la possibilità di chiudere i conti con il fisco in modo sostenibile.

Il provvedimento dovrebbe essere inserito nella prossima Legge di Bilancio 2026 o, in alternativa, in un collegato Decreto Fiscale. L’obiettivo dichiarato è differenziare gli strumenti di sanatoria per distinguere chi non ha pagato per difficoltà reali da chi, pur avendone la possibilità, ha scelto di non adempiere.

Con questa strategia, la Pace Fiscale 2026 punta a essere più selettiva, ma anche più equa: un mix tra rottamazione e saldo e stralcio che potrebbe trasformarsi in una concreta occasione di chiusura dei conti per migliaia di contribuenti.

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Redazione

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