Il Burattinaio Mangiafuoco

di Vincenzo Calafiore

4 Settembre 2025 Udine

Galleggiando da un mare a un altro, non so quanti ne abbia attraversati, e quanti paesi ho visto solo da lontano, da un orizzonte a un altro così per tanto tempo.

Mi chiamo Nikos, un tempo “ Marionetta “ importante, ero un eroe. Cosa sono le marionette? Le marionette sono i personaggi che compiono le azioni, recitano le battute e portano avanti la trama dello spettacolo teatrale e io l’ho fatto per tanti anni, facevo parte della Compagnia di Mangiafuoco.

Un tempo non lontano, alla periferia di questo fottuto millennio, in un dietro le quinte di un teatro della sua periferia, appeso al muro potevo guardare il cielo, pieno di stelle, e pensai quanto dovrebbe essere bello, poter volare fin lassù e toccarle con mano, e da lì guardare giù in basso vedere cosa si nasconde nel buio della notte sotto le nuvole.

Una notte davanti alla finestrella sbarrate da grosse sbarre di ferro, apparve una palla bianca come la cipria che Mangiafuoco ci buttava addosso prima di entrare in scena. I miei occhi rimasero incantati così come erano stati dipinti, così la mia bocca disegnata in una smorfia di meraviglia.

Più la guardavo e più mi piaceva, ma non potevo parlare, non avevo voce, e non sapevo nemmeno cosa fosse … la voce, non saprei nemmeno come immaginarmela.

Restò lì ferma a guardarmi, illuminandomi a pieno, poi sparì dalla finestrella.

Mangiafuoco ha la sua Corte ristretta di nobili marionette che come zecche si nutrono di sangue.

Sono, queste marionette, emancipate e profumate, eleganti che sanno ben rappresentarlo. E’ per questa loro capacità, che sono state scelte da Mangiafuoco e per questo a far parte della sua Corte.

Io ero felice, rimanevo poco appeso al muro, ero sempre in scena in tutti i teatri importanti di Mangiafuoco.

In un teatro, che mai dimenticherò, finito il mio spettacolo, venni appeso al muro di un lunghissimo corridoio .. fu allora che sentivo la presenza di qualcuno al mio fianco, non sapevo da quale parte, ma la sentivo la sua energia.

E mi chiesi … come posso sentire questa forza dentro di me? Come può un pezzo di legno colorato sentire quella forte energia, mi sono chiesto?

Ma.. io penso!

Improvvisamente mi sono sentito diverso dalle altre, avevo paura, ero terrorizzato dalla paura che in qualche modo Mangiafuoco lo venisse a sapere.

Non potevo muovermi, ne girare la testa, avrei voluto voltarmi per vedere la marionetta appesa vicina al mio chiodo.

Quello che non avevo ancora capito era che io avevo un’anima, pensavo e dentro di me parlavo…come sarebbe stato bello poter udir la mia voce, muovermi.

Mangiafuoco non so come è venuto a sapere di una marionetta che nelle notti di luna si agita e si muove, così una notte sono venuti a prendermi e in un sacco mi gettarono in acqua.

Ma io sono qui, mezzo umano e mezzo burattino, libero di respirare, e di parlare, di pensare, libero di amare il mare che fin qui, alle soglie di un millennio scuro. Sono qui a raccontare il mare, quel mare che si agita e vive dentro di me, con il suo infinito, con il terrore e le paure, ma anche con le sue serenità, con la sua infinita poesia.

Vincenzo Calafiore

Recent Posts

Due eroi della Guardia Costiera di Vibo Marina insigniti di economio solenne

di Segreteria Nazionale Unione Sindacale Marina (USIM) * La Segreteria Nazionale dell'Unione Sindacale Marina (USIM)…

6 minuti ago

L’Università di Perugia affida la Direzione Generale ad Andrea Catizone: esperienza istituzionale e visione per il futuro dell’Ateneo

Gli organi di governo dell'Università degli Studi di Perugia hanno nominato l'avvocata Andrea Catizone nuova…

32 minuti ago

Meloni: «Su Bologna verità fino in fondo, ma nessuna giustificazione per la violenza contro le Forze dell’Ordine»

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…

7 ore ago

Estate e viaggi lunghi: attenzione all’impatto del caldo sui veicoli

Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…

7 ore ago

Dal Liceo al congresso nazionale di informatica: il progetto “Vertical CanSatAIr” dell’IIS Tropea approda a ITADINFO 2026

Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…

8 ore ago