Lo stadio “Giovanni Zini” si prepara ad accogliere una sfida dal sapore particolare. La Cremonese, galvanizzata dal colpaccio esterno contro il Milan, torna davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di sfatare un tabù che dura da troppo tempo. Nelle ultime tre partite casalinghe contro il Sassuolo, i grigiorossi non sono mai riusciti a conquistare l’intera posta in palio, fermandosi sempre sul pareggio. Un’occasione ghiotta, quindi, per invertire la tendenza e dare continuità al sorprendente avvio di stagione.
L’arma in più dei padroni di casa ha un nome e un cognome: Antonio Sanabria. L’attaccante paraguaiano ha nel Sassuolo una delle sue vittime preferite in Serie A, avendolo già punito quattro volte in carriera, esattamente come Atalanta e Verona. Un dato che fa ben sperare il tecnico della Cremonese, che si affiderà proprio all’esperienza e al fiuto del gol dell’ex attaccante del Torino per cercare di scardinare la difesa neroverde.
Al fianco di Sanabria dovrebbe agire De Luca, formando una coppia offensiva di buon livello che punta a mettere in difficoltà la retroguardia emiliana. Il modulo prescelto sarà il consueto 3-5-2, con un centrocampo folto in cui Grassi agirà da perno centrale, supportato dalle mezzali Collocolo e Payero. Sulle corsie laterali spazio a Zerbin e Pezzella, chiamati a garantire spinta offensiva e copertura difensiva.
Dopo la falsa partenza della prima giornata, il Sassuolo si presenta a Cremona con tutti i suoi effettivi. Domenico Berardi e Armand Laurienté, grandi assenti della scorsa partita, sono pronti a tornare dal primo minuto per dare qualità e imprevedibilità alla manovra offensiva neroverde. Due calciatori che possono cambiare le sorti dell’incontro con una giocata individuale e che saranno sicuramente al centro delle attenzioni della difesa cremonese.
Un punto interrogativo riguarda invece la posizione di centravanti, con Pinamonti che parte favorito ma si trova a fare i conti con la concorrenza di Fadera. Un ballottaggio che il tecnico scioglierà solo nelle ore immediatamente precedenti al match, valutando attentamente condizione fisica e caratteristiche più adatte ad affrontare la difesa a tre della Cremonese.
Pochi dubbi per entrambi gli allenatori, che dovrebbero affidarsi agli uomini più in forma del momento. La Cremonese si schiererà con il suo consolidato 3-5-2, mentre il Sassuolo risponderà con un 4-3-3 votato all’offensiva, cercando di sfruttare la qualità dei suoi esterni d’attacco.
Cremonese (3-5-2): Audero; F.Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Collocolo, Grassi, Payero, Pezzella; De Luca, Sanabria.
Sassuolo (4-3-3): Turati; Walukiewicz, Romagna, Muharemovic, Doig; Vranckx, Boloca, Lipani; Berardi, Pinamonti, Laurienté.
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Questa sfida rappresenta un importante banco di prova per entrambe le squadre, in cerca di punti preziosi per i rispettivi obiettivi stagionali, seguendo l’esempio di altre formazioni che hanno dimostrato come l’inizio di stagione possa essere particolarmente insidioso, richiedendo la massima concentrazione e determinazione per evitare false partenze che potrebbero compromettere il cammino futuro.
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