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Putin gongola in Alaska: “Next time in Moscow”. Tra aperture e ambiguità sull’Ucraina

Un Vladimir Putin soddisfatto ha chiuso l’incontro in Alaska con Donald Trump con una frase in inglese che suona come un invito e una sfida: «Next time in Moscow». Per il leader del Cremlino, la trasferta sul suolo americano è stata un successo fin dall’inizio. Non ha perso occasione per ricordare a Joe Biden il «grosso errore» di aver tentato di isolarlo.

Putin ha evocato il passato, rendendo omaggio all’alleanza Usa-Urss che sconfisse il nazismo nella Seconda guerra mondiale. Ha poi presentato il vertice come l’avvio di una nuova fase di cooperazione tra le due superpotenze, con possibili sviluppi in campo economico, nell’Artico e nello spazio.

Sul dossier più delicato, l’Ucraina, il presidente russo ha ribadito che l’attuale situazione nasce da una minaccia alla sicurezza della Russia. Ha chiesto agli europei di non ostacolare un’intesa con “manovre dietro le quinte” e, per la prima volta, ha riconosciuto che Kiev «naturalmente» ha diritto a garanzie di sicurezza. Un’apertura inedita, seppur ancora tutta da decifrare: resta da capire che tipo di sicurezza intenda accettare Mosca, se un esercito ucraino armato dall’Occidente, una presenza di truppe straniere o persino l’adesione all’UE. Nessun cenno, tuttavia, a una cessazione dei combattimenti.

Trump, dal canto suo, ha limitato l’intervento a un paio di frasi sulla guerra: «restano un paio di questioni da risolvere», ha detto, lasciando intendere che i governi europei e quello ucraino saranno i primi a conoscere i dettagli. Ma non ha resistito a una digressione polemica contro i democratici e i media, rievocando il Russiagate che segnò il suo primo mandato.

Il vertice si è chiuso tra gestualità e atteggiamenti che molti osservatori hanno giudicato eccessivamente amichevoli. L’intesa personale fra i due leader è nota, ma resta l’incognita più pesante: che questa sintonia si trasformi in un patto rischioso per gli equilibri internazionali. Troppo presto, per ora, per dirlo.

Redazione

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