Raffaele Perrelli è stato confermato alla guida del Dipartimento di Studi Umanistici (Disu) dell’Università della Calabria. Le operazioni di voto si sono svolte in modalità telematica attraverso la piattaforma Eligo e hanno registrato un’alta partecipazione: su 86 aventi diritto, l’affluenza è stata del 97,67%. Il direttore uscente ha ottenuto 71 preferenze, pari all’84,5%, mentre lo scrutinio ha contato anche 13 schede bianche.
Il professor Perrelli resterà in carica fino al 31 ottobre 2029. È al timone del Disu dal 2021 e già nel giugno 2023 era stato rieletto in occasione delle elezioni suppletive indette per armonizzare la durata dei mandati direttoriali con quella dei mandati senatoriali, secondo quanto previsto dallo Statuto d’Ateneo.
Studioso di chiara fama, Perrelli è stato Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, membro del Senato Accademico dell’Unical e presidente della commissione ricerca dello stesso organo. Latinista di formazione, insegna Letteratura latina nel corso di laurea in Lettere, con un’attività scientifica incentrata sulla letteratura latina di età augustea (Orazio, Properzio, Tibullo, Ovidio) e tardoantica (Claudiano). Negli ultimi anni ha rivolto particolare attenzione alla ricezione degli autori classici nella poesia italiana del Novecento.
Attualmente è presidente della commissione nazionale per l’abilitazione scientifica nel proprio settore scientifico-disciplinare, membro di prestigiose accademie e società scientifiche, nonché direttore della rivista di fascia A Filologia Antica e Moderna.
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