Nella serata di ieri, un gruppo di anarchici si è radunato davanti alla casa circondariale di Spoleto dando vita a una manifestazione dai toni estremamente violenti. Utilizzando megafoni, i presenti hanno incitato i detenuti alla rivolta e lanciato bombe carta contro le mura del carcere, creando tensione e allarme.
A condannare con fermezza l’accaduto è stato il Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, che ha definito l’episodio “un attacco vergognoso a un presidio di legalità e giustizia”. Prisco ha ribadito che quanto avvenuto “non ha nulla a che vedere con il diritto di manifestare” e ha sottolineato come azioni di questo tipo non possano essere tollerate: “Lo Stato non indietreggia”, ha dichiarato.
Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto per individuare i responsabili del gesto.
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