La lingua italiana è molto affascinante. Contiene molti termini che oggi sono desueti ma molto caratterizzanti come reprobo le cui origini derivano dal latino. Il termine è il contrario di probus e deriva del verbo reprobare. Reprobo è sinonimo di riprovevole, scellerato, spregevole, immorale. In altre circostanze un reprobo è una persona malvagia o crudele, empia, dannata, maledetta da Dio. In questa seconda accezione il termine può riferirsi anche a un’anima, uno spirito, un angelo. Un tempo la parola, oltreché a esseri umani, creature celesti e altre entità simili, poteva attribuirsi alle cose: un senso, il mondo, una voglia.
Molte parole della lingua italiana più rare ed elaborate sono oggi quasi sconosciute. Ma ciò comporta un impoverimento generale della capacità di uso della lingua. Il Governo ed in particolare il Ministero della Pubblica Istruzione dovrebbe agire in modo significativo per porre un freno a questo impoverimento linguistico.
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