Lazio

Conclave, record di cardinali elettori: sono 135 ma la soglia è di 120. Rischio invalidità del voto e caos a Santa Marta?

Il prossimo Conclave si annuncia già carico di tensione, non solo per la scelta del futuro Pontefice, ma per un’anomalia numerica destinata a fare discutere. I cardinali elettori attualmente sono 135, inclusi i 134 ufficiali e il cardinale Angelo Becciu, che rivendica il diritto a partecipare. Un numero mai raggiunto prima nella storia della Chiesa, e soprattutto superiore al limite imposto dalla Costituzione apostolica Romano Pontifici Eligendo, che all’articolo 33 stabilisce chiaramente: «Il massimo numero dei Cardinali elettori non deve superare i 120».

Un conclave fuori norma

L’eccedenza di 15 cardinali pone un problema non solo logistico, ma anche canonico: secondo l’articolo 34 della stessa Costituzione, «Dichiariamo nulli e invalidi i loro atti, che in qualunque modo tentassero temerariamente di modificare il sistema o il corpo elettorale». In altre parole, la presenza di più di 120 elettori potrebbe invalidare il voto stesso.

Un’eventualità grave, di cui – è plausibile – Papa Francesco fosse consapevole al momento delle ultime nomine. Tuttavia, molti degli attuali elettori sono prossimi a compiere 80 anni, età oltre la quale perdono il diritto di voto. Il Pontefice potrebbe aver pensato di anticipare il turnover, confidando nel tempo a disposizione. Ma i tempi sono cambiati.

Entro il 2026 il numero sarebbe rientrato nei limiti

Sono dieci i cardinali nati nel 1945, destinati a uscire dal novero degli elettori entro la fine del 2025. Il primo sarà lo spagnolo Carlos Osoro Sierra, che compirà 80 anni il 16 maggio. A seguire il guineano Robert Sarah (15 giugno) e il polacco Stanislaw Rylko (4 luglio). Entro dicembre, altri sette raggiungeranno il limite. Guardando al 2026, entro maggio, il numero di elettori sarebbe sceso a 119, con sei ulteriori cardinali esclusi per raggiunti limiti di età – tra cui tre italiani: Zennari, Filoni e Montenegro.

La via stretta della riforma

Modificare la Costituzione apostolica non è semplice: solo un Papa può farlo. Secondo fonti vicine al Vaticano, si stanno consultando i canonisti per trovare una soluzione: si ipotizza un motu proprio che abolisca il tetto dei 120, senza fissarne uno nuovo. Un’operazione delicata e complessa, mentre il tempo stringe.

Nel frattempo, due cardinali elettori – Vinko Puljic (Bosnia) e Josip Bozanic (Croazia) – avrebbero rinunciato per motivi di salute. Ma ne restano 13 “di troppo”, e il problema rimane aperto.

Santa Marta in overbooking

Accanto alla questione canonica, c’è un problema pratico non secondario: l’alloggio dei cardinali. La Casa Santa Marta, voluta da Giovanni Paolo II nel 1992 per ospitare i porporati durante il Conclave, dispone di 106 suite e 28 stanze singole. Totale: 134. Ma alcuni spazi non sono disponibili, tra cui le stanze del Papa e dei suoi collaboratori.

Per rispettare il protocollo, un intero piano è già stato sigillato. Servono almeno 15 stanze in più. Architetti e ingegneri vaticani stanno cercando di ricavare nuovi spazi dividendo aree comuni e appartamenti. Anche sfrattare temporaneamente religiosi residenti non è escluso. Un inedito assoluto, possibile solo perché Francesco ha scelto di vivere a Santa Marta e non nel Palazzo Apostolico, come i suoi predecessori.

La corsa contro il tempo è iniziata

Il Conclave si avvicina e la Chiesa è alle prese con una doppia emergenza: il rispetto delle regole e la logistica. Mai come stavolta, il futuro Papa dovrà nascere tra i vincoli del diritto e le difficoltà pratiche. E forse, tra le righe, anche da un’interpretazione flessibile della tradizione.

Redazione

Recent Posts

Antonelli a un passo dalla storia: +84, il Mondiale può arrivare ad Austin

Kimi Antonelli è sempre più vicino a un traguardo che potrebbe entrare nella storia della…

5 ore ago

Da Mattarella a Marianelli, Assisi parla di pace: San Francesco unisce Zuppi e fra Moroni

Assisi celebra oggi gli ottocento anni dalla morte di San Francesco, avvenuta nel 1226, con…

7 ore ago

Perugia. Ferdinandi: «A ottocento anni, il messaggio di Francesco ci chiama alla responsabilità della pace»

In occasione delle celebrazioni dedicate a San Francesco d’Assisi, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi…

10 ore ago

Incendio all’alba al campeggio Bella Italia di Peschiera del Garda: 24 persone soccorse

Un vasto incendio è divampato all’alba di oggi, domenica 4 ottobre, all’interno del campeggio Bella…

13 ore ago

Vannacci contro i “maranza”: «Vogliono distruggere l’Italia, ma il destino lo decidiamo noi»

Un video pubblicato sui social nella mattinata di domenica rilancia le parole di Roberto Vannacci…

15 ore ago

Perugia, incidente nella notte a Collestrada: conducente estratto in gravi condizioni

Grave incidente stradale nella notte lungo la strada a quattro corsie in direzione Collestrada, a…

15 ore ago