Ancora un femminicidio scuote l’Italia. A Samarate, nel Varesotto, Teresa Stabile, 57 anni, è stata uccisa a coltellate dal marito, Vincenzo Gerardi, anch’egli 57enne. Il delitto è avvenuto poco dopo le 19 in via San Giovanni Bosco, dove la donna viveva da sola in una villetta, in attesa della separazione.
Secondo le ricostruzioni, Vincenzo Gerardi ha atteso che la moglie rincasasse dal lavoro. Quando Teresa Stabile è scesa dall’auto, l’ha aggredita colpendola ripetutamente con un coltello. La scena si è consumata davanti agli occhi dei genitori della vittima. Teresa è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata in ospedale a Legnano, nel Milanese, ma le sue condizioni erano troppo gravi: è deceduta poco dopo.
L’aggressore è stato bloccato dai Carabinieri grazie all’uso del taser. Dopo un primo passaggio in ospedale, è stato condotto in caserma a Busto Arsizio. La tragedia arriva in un momento di particolare allarme per la violenza di genere, con l’ennesima vita spezzata all’interno di un contesto familiare.
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