In soli sette giorni, il cielo toccò la terra e la storia del mondo prese una svolta eterna.
In questa settimana santa, tante le iniziative, che mettono in risalto la fede, dalla croce alla speranza della vita eterna Si è svolta, al Santuario Madonna della Roccia di Belpasso, la drammatizzazione della “Sacra rappresentazione vivente della Passione di Cristo“.
Centotredici tra attori e comparse, guidati dalla regista Antonella Pesarese, sono riusciti in modo straordinario, ad emozionare il folto pubblico che ha assistito, in rispettoso silenzio l’evento.
Dalla “Domenica delle Palme”, dove Gesù entra a Gerusalemme tra grandi acclamazioni, all’Ultima Cena, Gesù spezza il pane e offre il calice, anticipando il sacrificio più grande: il suo corpo e il suo sangue donati per amore…poi il silenzio del cielo!
L’Innocente è condannato. La croce, strumento di morte, diventa ponte verso la vita. Tutto sembra perduto, ma è il momento in cui l’amore raggiunge la sua massima espressione. Con la resurrezione: la vita vince! La pietra è rotolata via, la tomba è vuota. Gesù è risorto. La morte è stata sconfitta e tutta l’umanità ha ora una nuova speranza.
Tre ore di spettacolo, una messinscena dove egregiamente la regista, impeccabile, è riuscita sinteticamente a rappresentare la “Passione di cristo”, dalla gioia, al tradimento, dal dolore, all’attesa e dalla morte, alla vita.
Un ottimo servizio d’ordine garantito dalla Misericordia di Belpasso, coadiuvata da quella di Paternò e un’organizzazione perfetta, con l’assistenza tecnica garantita dell’elettricista del comune Paolo Isaia, hanno garantito la buona riuscita.
Determinante il lavoro e l’intervento di Don Giuseppe Longo, Parroco del Santuario. Grazie anche per l’interessamento a Giuseppe Zitelli, Assemblea Regionale, al sindaco di Belpasso, Carlo Caputo con la giunta e il consiglio comunale, guidato dal presidente, Andrea Magrì.
Il pubblico, a chiusura, ha espresso il suo entusiastico apprezzamento con un’ovazione di ben dieci minuti di applausi! Questo lungo e caloroso applauso ha dimostrato, in modo palese, il gradimento della rappresentazione, che ha evidentemente toccato il cuore degli spettatori. La standing ovation è stata un momento emozionante e indimenticabile, che ha sottolineato la qualità e l’impatto della rappresentazione. Un ringraziamento speciale va agli artisti e a tutto il team che ha lavorato per rendere possibile questo spettacolo straordinario.
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