Pisa sotto choc dopo i recenti episodi di aggressione ai danni di due ragazze, colpite ai glutei con una siringa da uno sconosciuto con il volto coperto. Gli attacchi, avvenuti nei giorni scorsi, hanno riacceso l’allarme sociale, soprattutto alla luce di un caso analogo verificatosi lo scorso settembre. La comunità pisana chiede maggiore sicurezza e controlli più incisivi, temendo un’escalation di episodi che mettono a rischio la serenità della vita quotidiana.
Il questore Raffaele Gargiulo rassicura la cittadinanza. “Stiamo analizzando le immagini della videosorveglianza urbana, lo prenderemo”. Tuttavia, il fenomeno del needle spiking, nato nel Regno Unito e ora diffuso in altri paesi, alimenta la paura. Si tratta di aggressioni nascoste e improvvise, in cui le vittime, scelte apparentemente a caso, vengono colpite con una siringa, talvolta con lo scopo di iniettare sostanze nocive.
Stasera (25 settembre, a Rombiolo, Auditorium comunale) la cerimonia della consegna del Premio (XIX edizione)…
di Paolo Fedele * Un provvedimento epocale per il mare italiano e per il Corpo…
Ci sono persone che, più che attraversare la storia di una città, finiscono per diventarne…
Gli istituti tecnici diventeranno licei tecnologici e gli istituti professionali assumeranno la denominazione di licei…
Atrani punta sulla rigenerazione urbana per affrontare le sfide del futuro senza consumare nuovo territorio.…
Alla vigilia della riduzione dello sconto sulle accise sul gasolio, Eni interviene sui prezzi dei…