Puglia

Maltempo a San Severo: morto il caporeparto Antonio Ciccorelli

Una vittima del maltempo nel Foggiano. Si tratta del vigile del fuoco Antonio Ciccorelli che risultava disperso da martedì sera dopo che l’auto di servizio era stata travolta dalla piena di un torrente sulla SS89 tra San Severo e Apricena.

Il corpo del caporeparto Antonio Ciccorelli è stato recuperato dai colleghi sommozzatori all’interno dell’abitacolo dell’auto, poco più a valle del punto dove era stata travolta durante lo svolgimento di operazioni di soccorso per il maltempo. Si è salvato un collega di Ciccorelli, che era riuscito ad abbandonare il mezzo. L’uomo rimasto ferito, è stato trasportato in ospedale in condizioni non gravi.

La zona più colpita è quella compresa tra San Severo, Apricena, Torremaggiore e San Paolo di Civitate. Sono all’incirca 25 i vigili del fuoco che erano partiti in soccorso di una cinquantina di automobilisti in panne. Da Foggia è partito il nucleo fluviale composto da cinque unità, a cui si sono aggiunti uomini dalle sezioni di San Severo, Deliceto, Lucera e San Giovanni Rotondo. Uomini in ausilio sono giunti anche da Bari. La violenta pioggia, oltre a rendere impraticabili le strade e a bloccare gli automobilisti, ha allagato box, scantinati e pianoterra.

Diverse le reazioni del mondo politico e sindacale alla tragedia che ha colpito il corpo dei Vigili del Fuoco. In una nota la USB Vigili del Fuoco esprime “il più profondo cordoglio per la morte di Antonio Ciccorelli durante un intervento di soccorso”. “Purtroppo un’altra vita strappata alla famiglia dei Vigili del Fuoco in un anno davvero terribile”.

“Dalle fiamme e dal caldo estremo di quest’estate alle piogge incessanti che in poco tempo ingrossano fiumi e torrenti causando morte e distruzione. Solamente durante queste tragedie si accendono i riflettori sui Vigili del Fuoco e non vengono mai considerate le pessime condizioni in cui ci troviamo tutti gli altri giorni”.

“Cosa assai più grave è che le vite dei Pompieri si spezzano per tentare di salvarne altre e per portare soccorso a chi ha bisogno. Una situazione paradossale che avviene mentre stiamo lavorando. Un lavoro difficile pieno di insidie e sacrifici che talvolta si paga con la propria vita. Ci scordiamo talvolta che è solo un lavoro, un lavoro bellissimo, ma non è possibile morire di lavoro!”. La USB Vigili del Fuoco si stringe attorno “ai familiari di Antonio e ai colleghi del Comando di Foggia che perdono un amico e un collega di grande esperienza”.

Redazione

Recent Posts

Giovane italiano di 21 anni aggredito a Barcellona: il veneto Nicola Maggiotto è in coma farmacologico

Un giovane di 21 anni di Asolo, in provincia di Treviso, Nicola Maggiotto, è ricoverato…

4 ore ago

“Tutto andrà come deve andare”: nel segno di un disegno. Una testimonianza di carità e di fede ispirata da don Carmelo Surace

Al suo esordio come scrittrice, Consuelo Minniti ha sentito il bisogno di raccontare l’esperienza in…

4 ore ago

Ornella Forastefano, 46 anni, uccisa ad Amendolara: il compagno fermato al porto di Bari

Una donna di 46 anni, Ornella Forastefano, è stata uccisa ad Amendolara, nel Cosentino. Il…

8 ore ago

USIM contatta la SS Taranto Calcio: compensazione per gli abbonamenti pagati a prezzo pieno

USIM – Unione Sindacale Italiana Marina si è attivata direttamente con la SS Taranto Calcio…

9 ore ago

Svolta nel furto al MuMe: recuperate due opere di Antonello da Messina

Svolta nel clamoroso furto d'arte avvenuto nella notte al MuMe di Messina. Due delle quattro…

9 ore ago

Clamoroso furto d’arte al MuMe: rubate quattro opere attribuite ad Antonello da Messina

Un clamoroso furto d’arte ha scosso Messina nella serata di sabato 15 agosto. Ignoti sono…

11 ore ago