Due ciclisti travolti e uccisi a Senigallia, sulla Statale Adriatica Sud, martedì mattina tra il Ciarnin e Marzocca, all’altezza del distributore di carburanti e metano a sud della rotatoria di innesto della complanare.
Le vittime sono due ciclisti amatoriali di Polverigi di 47 e 36 anni. Marito e moglie sono stati investiti da un auto condotta da un neopatentato di 19 anni di Milano. Marito e moglie sono deceduti per le gravissime lesioni riportate.
L’impatto è stato molto violento tale da rendere difficile il riconoscimento dei ciclisti che non avevano documenti. E’ stato recuperato solo un cellulare e il gps di una delle due biciclette, un modello in carbonio acquistato in un negozio specialistico di Pianello di Ostra (Ancona). Il telefonino, nelle mani della polizia stradale di Ancona, ha squillato. Era un amico dei due che ha fornito indicazioni sulla loro identità.
Nell’incidente è rimasta coinvolta una seconda automobile, una Peugeot, e una terza vettura dove a bordo c’era un bambino, portato per controlli all’ospedale di Senigallia. Al nosocomio cittadino sono stati trasportati anche il conducente e il passeggero della Opel investitrice.
La Opel che ha travolto i due ciclisti, in base ad una prima ricostruzione, procedeva in direzione nord mentre le vittime in direzione sud. Avrebbe invaso la corsia opposta travolgendoli frontalmente. La dinamica dell’incidente non è ancora però del tutto chiara, sembra che la Opel abbia travolto la coppia di ciclisti per poi impattare con altri mezzi in transito.
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