Una lite per futile motivi è degenerata in un omicidio a Bibbiano (Reggio Emilia). La tragedia si è consumata venerdì sera attorno alle ore 23 in una palazzina al numero 6 di via Corradini, in centro a Bibbiano.
La vittima è un albanese di 61 anni che era andato a trovare la nipote, vicina di casa dell’aggressore, un reggiano di 41 anni residente a Bibbiano. In base ad una prima ricostruzione tra i due sarebbe scoppiata una lite a causa dell’atteggiamento derisorio tenuto dall’italiano verso l’albanese.
Una folla di parenti e amici della vittima si è radunata subito dopo l’omicidio. I Carabinieri a fatica, creando un cordone, sono riusciti a portare via il presunto omicida, in quanto le persone che si erano radunate hanno cercato di arrivare a contatto con lui e linciarlo.
L’arma del delitto sarebbe un coltello da cucina che il più giovane avrebbe recuperato dal proprio appartamento, dove vive con la madre, per poi recarsi da casa dei vicini albanesi. Il quarantenne è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato e portato in carcere.
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