È finita all’aeroporto internazionale di Valencia la latitanza di Daci Vullnet, latitante di origini albanesi, con precedenti per reati in materia di armi e stupefacenti, che aveva fatto perdere le proprie tracce dopo essersi allontanato dal proprio domicilio a Modugno nell’estate del 2023. L’attività informativa dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Trani, in collaborazione con i colleghi dalla Compagnia di Modugno, ha consentito di localizzare all’estero il soggetto, il quale aveva messo radici in Francia.
È in questo ambito che è iniziata la stretta collaborazione con le polizie dell’intera area Schengen i quali – dopo aver intercettato i movimenti del fuggitivo – lo hanno tratto in arresto presso l’aeroporto di Manises. Un’operazione perfettamente riuscita, che ha sfruttato le forme più evolute di cooperazione tra Stati europei e che si inserisce nell’ambito delle attività coordinate dalla Procura Generale della Repubblica di Bari, la quale ha rafforzato il coordinamento delle attività delle forze di polizia per la ricerca e la cattura dei latitanti destinatari di provvedimenti definitivi e che può quindi vantare, in poco tempo, importanti risultati. Vullnet, al rientro in Italia, dopo le procedure di consegna allo Stato richiedente, dovrà scontare la pena di 5 anni e 11 mesi di reclusione.
Ci sono storie che attraversano l'Italia in una direzione diversa da quella a cui siamo…
Sfida stadio “Alfredo Viviani” domenica 01 novembre ore 17:30. Testa coda con elevato rischio per…
Dalla Polizia di Stato italiana alle forze dell'ordine americane, passando per l'addestramento delle unità cinofile,…
La crisi istituzionale polacca si trasforma in uno scontro politico sempre più acceso. L'ex primo…
La Francia affronta un nuovo sabato di tensione sociale. Oggi, 31 ottobre, per il terzo…
La vicenda della truffa informatica denunciata da Veronica Peparini, che ha raccontato di aver ritrovato…