Parroci nel mirino in provincia di Vibo Valentia. Prima della celebrazione della messa nella chiesa di San Nicola di Pannaconi di Cessaniti, celebrata da don Felice Palamara, qualcuno ha versato nelle ampolline dell’acqua e del vino della candeggina. Lo ha scoperto lo stesso parroco dopo aver consacrato acqua e vino nel celebrare l’eucarestia.
Nel momento in cui ha accostato il calice alla bocca, don Felice ha sentito uno strano odore che lo ha indotto a non bere né il vino, né l’acqua. Don Felice ha poi scoperto, mediante analisi eseguite in un laboratorio, che nelle due ampolle era stata versata candeggina. Il sacerdote ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.
Nei giorni precedenti l’auto del parroco è stata danneggiata con un taglierino, usato per disegnare delle croci e delle scritte. Anche il parroco di Cessaniti, don Pontoriero, aveva ricevuto un’intimidazione. Don Pontoriero aveva trovato un gatto morto sul cofano dell’automobile, oltre a ricevere lettere minatorie.
Dai social ai quotidiani, milioni di persone stanno scoprendo il curioso rituale dell'aceto bianco sulle…
Otto giorni agli arresti domiciliari, poi la revoca della misura cautelare. Flavio Stasi torna libero…
Una pizza con prosciutto e ananas è bastata a far esplodere un caso in un…
Musso, Andreoni, Bashi, Pierangeli e Spadoni con il dubbio della presenza. Da venerdì 6 il…
La posizione di Benjamin Netanyahu si indebolisce nella delicata partita per la formazione del nuovo…
Una nuova ondata di allarmi bomba ha interessato diversi voli nei cieli europei, facendo scattare…