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Educazione al viaggio: “incroci” sicuri per i giovani con la Polizia di Stato

Viaggiare sicuri sulle strade, sulle rotaie e in rete: il progetto “Incroci” per educare alla legalità i giovani, con i diversi reparti della Polizia di Stato. All’Ipseoa “E. Gagliardi” si è svolto un incontro formativo.

 Lunedì 22 gennaio, nell’Aula Magna dell’Ipseoa “E. Gagliardi” (guidato dalla DS Eleonora Rombolà), si è svolto un incontro formativo con i responsabili della Polizia di Stato (stradale, ferroviaria, delle comunicazioni) sull’educazione alla legalità per quanto riguarda la sicurezza stradale, ferroviaria e sui pericoli connessi all’utilizzo poco consapevole della rete.

 

L’importante iniziativa è legata al progetto nazionale “Incroci” che ha lo scopo di formare i giovani sul tema del viaggio, del viaggiare e dei relativi pericoli. Il progetto è stato promosso dalla Direzione centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato, dal Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma e dalla Fondazione ANIA, di concerto con la Direzione Generale per lo studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Durante l’incontro è stato proiettato un filmato realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia e lo svolgimento di specifici esercizi elaborati dal Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma. Sono intervenuti Domenico Caratozzolo (Sovrintendente Polizia ferroviaria), Gabriele Belfiore (agente Sicurezza Cibernetica), Luisa Rossello (agente Polizia postale). Il progetto è stato presentato dal referente, il docente Vincenzo Pesce.    Gli ospiti hanno informato gli studenti sui problemi a cui potranno andare incontro soffermandosi, nei diversi ambiti, sui pericoli che possono scaturire nei “viaggi”, virtuali e fisici, sensibilizzandoli a comportamenti che è necessario adottare per non incorrere in situazioni spiacevoli, in particolare nel mondo della rete con l’uso inconsapevole dei social, che produce una serie di fenomeni che possono portare a gravi conseguenze.

Nicola Rombolà

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