Emanuele Carella è stato arrestato per l’omicidio volontario del coinquilino Paolo Troccola, 57 anni, trovato morto nell’appartamento in cui viveva a Niviano, nel Piacentino. Emanuele Carella, 21 anni, è accusato dell’assassinio dell’operaio foggiano, mentre una terza persona è accusata di favoreggiamento.
I tre uomini erano tutti colleghi e abitavano insieme nell’abitazione di Niviano, dove si era trasferiti per lavoro. Emanuele Carella, raggiunto dai familiari e dall’avvocato Ilaria Zedda, è stato interrogato in caserma a Piacenza. È scattato il fermo preventivo in carcere. È stato ascoltato a lungo anche il terzo collega, indagato per favoreggiamento.
Gli inquirenti stanno cercando di capire se quel terribile giovedì gli operai fossero ubriachi. Forse una colluttazione finita nel sangue potrebbe essere una delle ipotesi in campo. In base ad una prima ricostruzione degli investigatori, Paolo Troccola sarebbe caduto contro una porta a vetri, morendo dissanguato a causa di un profondo taglio al collo. Ci sono ancora diversi aspetti da chiarire. Le indagini dei Carabinieri sono coordinate dal pubblico ministero di turno Matteo Centini.
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